La partita più pazza di sempre è inglese: difensore in porta per 88 minuti e tutti i raccattapalle espulsi

Nelle serie minori inglesi è andata in scena una gara destinata a fare la storia. Lo Yeovil ha battuto il Bromley per 3-1 e adesso è terzo nella National League: a fare notizia non è tanto il risultato, quanto tutto quello che è successo nell’arco dei novanta minuti…

di Redazione Il Posticipo

National League: lo Yeovil batte il Bromley 3-1 e si porta al secondo posto in classifica con 28 punti dopo 14 giornate, ad appena una lunghezza di distanza dagli avversari sconfitti però ancora in testa. Per lo Yeovil si tratta della settima vittoria di fila: una striscia vincente che rilancia il club partito con l’obiettivo di conquistare la promozione. Questa è la notizia, a farla però è soprattutto quello che è successo in campo nell’arco di novanta minuti decisamente pazzi.

PORTIERE KO – Calcio d’inizio alle 15 nel Somerset, contea a sud dell’Inghilterra: al secondo minuto durissimo scontro di gioco tra Rhys Murphy attaccante dello Yeovil e Mark Cousins portiere dello Bromley. Nessuno dei due calciatori è stato in grado di proseguire l’incontro: Murphy è uscito sulle sue gambe, Cousins invece è stato portato in ospedale dove gli è stata riscontrata una leggera commozione cerebrale ma è tornato a casa col resto della squadra. Senza un portiere di riserva, il difensore Chris Bush si è infilato i guanti per il resto della partita ricominciata dopo un’interruzione lunga diciotto minuti. Al posto dell’infortunato Cousins è entrato Jack Holland dalla panchina.

FINALE PAZZO – Il Bromley è riuscito comunque a passare in vantaggio con Michael Cheek (22′), ma gli avversari hanno pareggiato con Jimmy Smith allo scadere del primo tempo (45+2′). Nella ripresa i padroni di casa hanno segnato due reti che gli hanno permesso di vincere 3-1: autogol di Marc-Anthony Okoye (72′) e gol di Charlie Lee (77′). La partita però ha preso una piega bizzarra nel finale: un raccattapalle si è rifiutato di restituire il pallone a Sam Wood del Bromley in due occasioni e l’arbitro ha deciso di buttarlo fuori dal campo col cartellino rosso.

RISCHIO SQUALIFICA – Come riportato dal Sun, poco dopo tutti gli altri raccattapalle hanno fatto la stessa fine cacciati dal direttore di gara, che nel finale è stato costretto ad andare a riprendersi il pallone a gioco interrotto in mancanza di assistenti a bordo campo. Sui social qualcuno ha ironizzato sulla brutta giornata dei raccattapalle: “Immagina di dover dire a tua madre e a tuo padre che sei stato espulso!”. Ai ragazzi potrebbe essere inflitta una dura squalifica di tre giornate che gli costerebbe le partite contro Woking, Harrogate Town e Boreham Wood in programma sempre allo Huish Park. Sabato pomeriggio nel sud dell’Inghilterra è successo veramente di tutto.

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