La partita del destino di Pope: l’attaccante del Port Vale che prendeva in giro Stones ora ci gioca contro in FA Cup…

La partita del destino di Pope: l’attaccante del Port Vale che prendeva in giro Stones ora ci gioca contro in FA Cup…

Troppo facile parlare, vantarsi di qualcosa e poi trovare una scusa per non farla. In questo caso, la FA Cup ha deciso di dare l’opportunità a Tom Pope di dimostrare di poter fare 40 gol a stagione contro John Stones. Del resto, è quello che ha detto qualche mese fa su Twitter…

di Redazione Il Posticipo

Un detto inglese recita: “If you talk to walk, you walk to talk”. Significa che se dici qualcosa, poi è il caso di metterla in pratica. Insomma, un invito alla coerenza. Sì, perché è troppo facile parlare, vantarsi di qualcosa e poi trovare una scusa per non farla. In questo caso, la FA Cup ha deciso di dare l’opportunità a Tom Pope di dimostrare di poter fare 40 gol a stagione…contro John Stones. Del resto, è quello che ha detto qualche mese fa su Twitter…

IL TWEET – L’attaccante del Port Vale, infatti, lo scorso giugno aveva postato delle parole diventate virali: “Ho appena visto gli highlights della partita dell’Inghilterra. So di essere un giocatore di League Two, so che lui gioca per la nazionale, so che ha un contratto da 150.000 sterline a settimana, so che è un giocatore un milione di volte superiore a me, ma mi piacerebbe giocare contro John Stones ogni settimana! Farei 40 gol a stagione!”. Un proclama che persino Guardiola ha commentato con “non troppo carino“, ma che ha dato il giusto pepe a una partita di coppa con il City che a questo punto sembrava scritta nelle stelle. Il centrale è infatti di ritorno da un infortunio e il catalano potrebbe decidere di schierarlo per fargli riprendere un po’ di ritmo partita…

E ORA? – Ma ora che il momento di far parlare i fatti è arrivato, il Guardian riporta alcune parole di Pope per giustificare il suo tweet. “Si tratta di un giocatore di livello mondiale ma non è molto fisico. Mi piacerebbe molto giocare ogni settimana contro uno del genere piuttosto che i difensori di League Two alti due metri. I miei tweet sono stati un po’ decontestualizzati, qualcuno mi ha scritto ‘Ahah, ora vediamo cosa farai contro Stones’: le mie chance di arrivare dentro la loro area di rigore e di sovrastare i loro centrali sono piuttosto scarse ma se stessi andando all’Etihad da giocatore del Liverpool, con i cross di Alexander-Arnold avrei delle chance maggiori di piombare sul pallone prima di lui“. Insomma, incidente diplomatico sventato perché il 34enne ribadisce di non aver mai avuto intenzione di sminuire Stones. Ma ora, tra qualche insulto dei tifosi avversari, sta anche ricevendo tanti tweet e messaggi che lo invitano a segnare contro il City. Del resto, una persona coerente piace a tutti…

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