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La particolare protesta dei tifosi degli Emirati Arabi: il Qatar segna e…volano in campo scarpe!

Il Qatar vola in finale di Coppa d'Asia. Ma non è l'unica cosa...che vola. Ci sono anche parecchie scarpe che dagli spalti finiscono dritte in campo. Nella cultura dell'Islam, infatti, tirare una scarpa a qualcuno è uno dei massimi insulti che...

Redazione Il Posticipo

Quella tra Emirati Arabi Uniti e Qatar non potrà mai essere una partita come le altre. Ci sono di mezzo rivalità politiche, in quello strano scenario che è il Golfo Persico. E il fatto che le due squadre si siano incrociate nella semifinale della Coppa d'Asia, che tra l'altro si gioca proprio negli Emirati, non ha fatto altro che esacerbare dei rapporti già non proprio tranquilli di loro. La partita finisce con la sconfitta degli UAE di Zaccheroni e con il Qatar che vola in finale. Ma non è l'unica cosa...che vola. Ci sono anche parecchie scarpe che dagli spalti finiscono dritte in campo.

SCARPE E PIEDI - Una scena particolare, che come riporta il Sun naturalmente ha attratto gli sguardi incuriositi degli spettatori neutrali. O almeno, dei non musulmani. Nella cultura dell'Islam, infatti, tirare una scarpa a qualcuno è uno dei massimi insulti che si possano fare. Il perchè è presto spiegato: la scarpa è associata al piede, che è considerata la parte più sporca e quindi impura del corpo. Peggio ancora è colpire qualcuno con la suola della scarpa, che a sua volta è a contatto col terreno. Insomma, quello da parte del pubblico di casa nei confronti del giocatori del Qatar non era esattamente un flash mob, quanto una contestazione bella e buona.

ESULTANZA - Certo, anche gli ospiti forse avrebbero fatto meglio ad evitare di festeggiare il secondo dei quattro gol proprio sotto i tifosi degli Emirati, ma giocando questi ultimi nel proprio stadio, risultava abbastanza complicato trovare...un punto del campo dove farlo. In ogni caso, nonostante la manifestazione di dissenso da parte dei padroni di casa, il Qatar se ne va in finale e lancia la sfida all'Asia, ma non solo. Quando ci sarà il Mondiale, tra quasi quattro anni, la nazionale del piccolo stato che affaccia sul Golfo Persico sarà pronta. Nel frattempo, c'è da battere il Giappone nella finalissima. Ma c'è da scommettere che tutto il tifo sarà per i Samurai. I nipponici avranno come alleato il pubblico, che di certo non vorrà vedere i rivali vincere.  E se dovesse succedere, beh...forse qualcun altro rimarrà senza scarpe!