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La paradossale situazione del City: potrebbe giocare la prossima Champions…anche se la squalifica venisse confermata!

Manchester City fuori dalla Champions League? Non è detto, persino se il TAS dovesse confermare la squalifica di due anni. Tutto dipende dalle tempistiche, perchè c'è la possibilità che la squadra di Guardiola riesca ad entrare nell'edizione...

Redazione Il Posticipo

Manchester City fuori dalla Champions League? Non è detto, persino se il TAS dovesse confermare la squalifica di due anni dei Citizens dalle coppe europee. Tutto dipende dalle tempistiche, perchè c'è la possibilità che la squadra di Guardiola riesca ad entrare per il rotto della cuffia nell'edizione 2020/21 della Champions, per poi scontare l'eventuale condanna nelle due successive. Come spiega il Daily Mail, più il caso va per le lunghe, più la società di Mansour può sperare, perchè la UEFA chiude le liste delle partecipanti alle coppe poco dopo la fine dei campionati. Lo scorso anno, ad esempio, le domande sono state presentate fino al 3 giugno.

INIZIO GIUGNO - C'è tempo più o meno fino a una settimana prima dei preliminari di Champions, che come al solito non sono per nulla condizionati dalla presenza di Euro 2020 proprio a partire dal 12 giugno. Del resto, se si dovesse attendere la fine dei campionati continentali (e della Copa America, che si gioca nello stesso periodo) per far partire le qualificazioni al tabellone principale, forse si inizierebbe con i gironi a ottobre inoltrato. Dunque, l'inizio di giugno è la deadline per il TAS. Qualsiasi decisione presa dopo quel termine temporale può comunque portare a una situazione che decisamente in pochi avevano previsto: il City squalificato, ma comunque iscritto alla prossima edizione di Champions.

"MISURE PROVVISORIE - Christopher Flanagan, direttore dell'International Sports Law Journal, spiega così la situazione: "Nel processo di ricorso al TAS, il City può appellarsi alle misure provvisorie e conservative". Il che significa che, finchè non viene decisa una sentenza di colpevolezza o di assoluzione del City, non cambia nulla e la squadra di Guardiola può fare richiesta di iscrizione alla Champions, sperando che la cosa vada per le lunghe. "Al momento non è chiaro se il City ha sfruttato questa possibilità". Ma di certo ritardare la punizione, anche solo di una stagione, potrebbe essere un toccasana per Mansour e i suoi.