La nuova vita di Taarabt: l’ex meteora di Milan e Genoa ora splende al Benfica

La nuova vita di Taarabt: l’ex meteora di Milan e Genoa ora splende al Benfica

Il marocchino è a lungo stato il classico calciatore da Youtube. Una tecnica indiscutibile, ma la continuità non era roba per lui. Per risvegliarlo ci voleva un nuovo ruolo, cucito apposta per lui. E Fernandes, finito a peso d’oro al Tottenham, è stato ceduto perchè Taarabt…gli ha rubato il posto.

di Redazione Il Posticipo

“Pigro, il peggior professionista mai visto”. Questo, espresso nel 2014 dal suo allenatore dell’epoca Harry Redknapp, è uno dei classici giudizi arrivati nel corso degli anni su Adel Taarabt. Il marocchino, con un passato al Milan e al Genoa, è a lungo stato il classico…calciatore da Youtube. Una tecnica indiscutibile, perfetta per fare bella mostra nei video-compilation dei migliori colpi di un giocatore. Poi, però, all’atto pratico, il classe 1989 mostrava quasi sempre che la continuità, persino nell’arco della stessa partita, non era roba per lui. Oltre che in Italia, Taarabt ha giocato al QPR e al Tottenham, senza mai però dare segnali di redenzione calcistica. Per risvegliarlo…ci voleva il Benfica.

RINASCITA – Lo scorso anno il suo ritorno in campo nel mese di aprile aveva causato ilarità. “Appena” dopo quattro anni dal suo acquisto ufficiale da parte del club portoghese, Taarabt era finalmente riuscito a giocare una partita che non fosse in prestito o nella squadra riserve. Qualcuno aveva addirittura gridato al miracolo e probabilmente non pensava certo di aver utilizzato il termine esatto. E invece il tecnico Bruno Lage è riuscito nell’impresa, regalando continuità all’ex milanista e riuscendo persino a raddrizzarlo dal punto di vista dei dettami tattici. Bastava spostarlo qualche metro più indietro, in regia, costringendolo a un gioco forse meno scintillante di quando faceva il trequartista, ma schierandolo in un ruolo in cui può mettere il suo innegabile talento al servizio della squadra.

INSOSTITUIBILE – La questione, incredibile ma vero, ha funzionato. E, paradossalmente, si vede anche dalle scelte di mercato del Benfica. Se Gedson Fernandes è potuto partire in direzione Tottenham non è solamente perchè gli Spurs hanno messo sul piatto un’offerta, tra prestito oneroso e diritto di riscatto, che supera i cinquanta milioni di euro. All’Estadio da Luz, spiega The Athletic, hanno lasciato andare via il talento classe 1999 anche perchè a centrocampo aveva perso il posto. A favore proprio di Taarabt, che ormai è una presenza fissa nella mediana del Benfica, non saltando un minuto da mesi in campionato e in Champions League. Insomma, che a 30 anni il marocchino abbia finalmente messo la testa a posto? Chissà. Del resto, qualche mese fa aveva detto di se stesso “avrei potuto giocare nel Real Madrid o nel Barcellona un giorno. Non è successo. Non solo per colpa degli altri, ma per colpa mia”. E forse perchè nessuno ha mai pensato…di schierarlo a centrocampo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy