La nuova vita di Charisteas: da eroe di Euro 2004 a…vicegovernatore digitale della regione di Salonicco

Quando si parla di storie di calcio entrate nella leggenda, c’è sempre spazio per la Grecia campione d’Europa nel 2004. Difesa impenetrabile, mutuo soccorso tra gli undici in campo e…i gol di Angelos Charisteas. Cosa combina ora l’eroe di Lisbona? Si è dato alla politica…

di Redazione Il Posticipo
CHARISTEAS

Quando si parla di storie di calcio entrate nella leggenda, c’è sempre spazio per la Grecia campione d’Europa nel 2004. In quella strana estate la squadra di Otto Rehhagel ha realizzato un’impresa sportiva che ha pochi eguali, andando a vincere il torneo continentale contro qualsiasi aspettativa. Difesa impenetrabile, mutuo soccorso tra gli undici in campo e…i gol di Angelos Charisteas, che con tre reti, compresa quella nella finale contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo (padrone di casa) ha, è il caso di dirlo, spedito la Grecia…nell’Olimpo del pallone. Per il centravanti, prima e dopo quel mese magico, un’onesta carriera in giro per l’Europa e con qualche esperienza particolare in Arabia Saudita e Australia. E ora, cosa fa Charisteas?

POLITICA – Semplice, è il…vicegovernatore digitale della Macedonia Centrale. In realtà, come racconta AS, fino a qualche mese fa era il direttore sportivo della sua prima squadra, l’Aris Salonicco, ma a settembre si è dimesso dopo che il club ha esonerato il tecnico Michael Oenning. L’eroe di Lisbona, però, non è rimasto con le mani in mano e si è dedicato ad altro, dandosi alla politica. Da sempre vicino al Primo Ministro Kyriakos Mītsotakīs, l’ex centravanti ha accettato di diventare il vice del governatore della regione di Salonicco, prendendosi l’incarico di sviluppare le infrastrutture informatiche della zona e di guidare la pubblica amministrazione all’implementazione digitale dei servizi.

(Photo by Martin Rose/Bongarts/Getty Images)

MIRACOLI – Non sono ovviamente mancate le critiche, considerando che il background di Charisteas non è esattamente legato all’area di cui si occuperà, ma del resto il greco è abituato alle imprese impossibili. Il suo palmares parla di un campionato vinto e di una manciata di coppe nazionali, la maggior parte delle quali però con squadre non esattamente di primo piano. L’unica big della lista è l’Ajax, con cui ha vinto da comprimario la Coppa d’Olanda e la Supercoppa. Per il resto, una Bundesliga e una coppa di Germania con il Werder Brema e un’altra coppa con lo Schalke 04 di Ralf Rangnick. Più, ovviamente, quell’indimenticabile europeo, che ha portato Charisteas e i suoi compagni di squadra alla fama internazionale. Insomma, se in Macedonia Centrale cercavano qualcuno in grado di fare miracoli…beh, forse l’hanno trovato.

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