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La Masia apre le porte anche alle giovani calciatrici: il Barça dà il benvenuto alle prime 9

(Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Dopo la vittoria della Champions League femminile, il Barcellona fa un altro passo verso l'atra metà del cielo: annuncia l'apertura dell'accademia della Masia alle prime 9 calciatrici.

Redazione Il Posticipo

Da che mondo (del calcio) è mondo, la Cantera del Barcellona è una delle maggiori fucine di talenti al mondo. Le giovanili del Barcellona hanno regalato al calcio moltissimi buoni, ottimi e fenomenali giocatori ma la Masia non significa solo allenamento e gioco. La struttura prevede, non solo a livello infrastrutturale ma anche a livello di servizi, tutta una serie di facilitazioni di prima scelta tra le quali gli alloggi per gli atleti e la possibilità di proseguire gli studi. Per la prima volta in Spagna, il servizio da sempre previsto per i calciatori accoglie anche le calciatrici.

LE PRIME 9 - Il calcio femminile sta riscuotendo sempre più successo e le persone si stanno appassionando fortemente non solo a ciò che le atlete fanno in campo ma anche alle battaglie che combattono al di fuori del terreno di gioco. Mentre negli Stati Uniti le calciatrici di grido Morgan e Rapinoe fanno addirittura battaglie legali per la parità salariale rispetto ai colleghi (che le sostengono), in Spagna, piano piano, si fa un passo importante che potrebbe causare un processo di emulazione a cascata in tutta Europa. Come riporta Goal, le giovani calciatrici Lucia Corrales, Berta Doltra, Judit Pujols, Ona Baradad, Laura Coronado, Meritxell Font, Martina Fernandez, Claudia Riumallo e Alba Cano prenderanno residenza nell'accademia del prestigiosissimo club spagnolo.

 BARCELONA, SPAIN - MAY 02: FC Barcelona players celebrate their victory after the UEFA Women's Champions League Semi Final match between Barcelona and Paris Saint-Germain at Estadi Johan Cruyff on May 02, 2021 in Barcelona, Spain. After more than a year of closed doors games due to the Coronavirus Pandemic, a total of 1000 spectators, who must comply safety and social distancing measures to facilitate the traceability of all attendees, have been allowed to enter the stadium for a FC Barcelona Women's match as a result of the new measures set by Catalan Government for open air sporting facilities. (Photo by Alex Caparros - UEFA/UEFA via Getty Images)

SU PIÙ LIVELLI - Mentre la giocatrice svedese della prima squadra Fridolina Rolfö si ritaglia la possibilità di giocare una finale olimpica contro il Canada, il club lavora sulle nuove leve pubblicando una dichiarazione ponendo l'accento sul "impegno del Barcellona nei confronti della sua squadra di calcio femminile e dell'uguaglianza di genere". Il coordinatore del calcio giovanile femminile del Barcellona Jordi Ventura, ​​ha spiegato: “Questo è un momento storico e un altro esempio dell'impegno della squadra nello sport femminile. Dal 2015, quando la squadra di calcio femminile è diventata professionista, abbiamo fatto passi da gigante e questa è un'altra grande spinta in avanti per la sezione e La Masia". Non si può dare torto a Ventura. Il Barça sta facendo passi giganteschi in avanti: dopo la vittoria della Women Champions League nella scorsa edizione, un altro passo in questa direzione era proprio necessario.