La maniacale preparazione di Haaland: “Faccio sempre bagni nel ghiaccio e poi uso occhiali speciali che mi fanno dormire meglio…”

Erling Braut Haaland, che ha sempre indicato CR7 come uno dei suoi idoli, segue la stessa linea di pensiero. Il norvegese ha iniziato bene la nuova stagione con la maglia del Borussia Dortmund, ma non si accontenta. E racconta alcune delle piccole e grandi abitudini che ha sviluppato per migliorarsi sempre più.

di Redazione Il Posticipo

Il segreto di Cristiano Ronaldo? Non è proprio un segreto, perchè la longevità sportiva del portoghese è dovuta alla cura maniacale che lo juventino ha del suo corpo. Regime alimentare, esercizi, ogni singolo dettaglio di una giornata è rivolto alle prestazioni in campo. Normale dunque che Erling Braut Haaland, che ha sempre indicato CR7 come uno dei suoi idoli, segua la stessa linea di pensiero. Il norvegese ha iniziato bene la nuova stagione con la maglia del Borussia Dortmund, ma non si accontenta. E spiega a Ruhr Nachrichten alcune delle piccole e grandi abitudini che ha sviluppato per migliorarsi sempre più.

DETTAGLI – Incluso indossare occhiali che filtrano la luce dei dispositivi elettronici e che…lo fanno dormire meglio. “Faccio parecchi bagni nel ghiaccio. È uno degli elementi chiave per una performance migliore. E la sera utilizzo occhiali speciali, mi aiutano a dormire meglio e più profondamente. Per me i dettagli sono tutto e ogni minima cosa aiuta a migliorare. Ognuno è differente e ha il suo modo di svilupparsi come persona e come calciatore. Il mio è prepararmi per le partite e rigenerarmi il più velocemente possibile. E riposare bene è fondamentale. Lavoro con un preparatore atletico dal Libano, via Facetime. Mi ha aiutato molto col mio corpo. E anche mio padre era un calciatore, quindi anche lui mi insegna parecchio. Ho persone positive attorno a me, ne sono felice e grato”.

MIGLIORARE – Parola d’ordine, mai rilassarsi. Il norvegese è ormai già una stella del calcio, ma non per questo si siede sugli allori. Anzi, è ancora…più maniacale. “Devo ancora fare molto per diventare un calciatore migliore, è il mio obiettivo giorno dopo giorno. Devo diventare più cinico, ma anche migliorare l’affiatamento con i compagni di squadra, lo so. Rivedo spesso i miei gol e analizzo i dettagli che possono aiutarmi a segnarne altri. Ho rivisto i 44 della scorsa stagione spesso e penso che avrei potuto segnarne anche più di 50. Non voglio sembrare arrogante, ma è positivo che io lo dica perchè significa che c’è del potenziale. Non sono soddisfatto, cercherò di lavorare su alcune cose e di migliorare ancora”. Dovesse farlo, il Pallone d’Oro non glielo toglie nessuno…

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