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La maledizione di Emery: 3 Supercoppe giocate, 3 sconfitte

La maledizione di Emery: 3 Supercoppe giocate, 3 sconfitte

Unai Emery è diventato una sorta di recordman in negativo, se così si può dire di un finalista europeo: 3 finali di Supercoppa, 3 sconfitte. Una sorta di 'maledizione'.

Redazione Il Posticipo

Un Superman delle vittorie in finale come Emery ha trovato la sua cryptonite nel Chelsea e nelle finali di Supercoppa. Certo, arrivare in finale con il Villarreal è un merito e un traguardo straordinario. Eppure, quando arriva a certi livelli accade qualcosa. Non sempre piacevole. Sino a trasformare i record in qualcosa di negativo.: 3 finali di Supercoppa, 3 sconfitte. Due finali contro il Chelsea, altrettanti Ko. Roba da non dormirci la notte. Del resto, con tutto lo spirito decoubertiniano del mondo, nessuno va a letto sognando il secondo posto anche se la medaglia ricorda comunque una vittoria o aver partecipato a qualcosa di straordinario.

LE PRIME 2 - I tifosi del Villarreal e i fan personali dell'allenatore basco non possono rimproverargli proprio niente. Arrivare lì è già qualcosa di speciale. C'è da dire che una finale se l'era meritata anche ma non è rimasto a giocarla, quella del 2016, in quanto chiamato sulla panchina del Paris Saint-Germain. Il tecnico aveva vinto 3 volte di fila l'Europa League con il Siviglia dal 2014 al 2016 giocandosi due volte la Supercoppa contro il Real Madrid prima e il Barcellona poi. Al PSG le sue fortune europee lasciano a desiderare ma è a Londra che torna a sperare. Il basco arriva in finale di Europa League nel 2019, a Baku, contro il Chelsea di Maurizio Sarri ma... c'è sempre una prima volta: la perde.

LA TERZA - Nella sua nuova avventura con il Villarreal in rifondazione, l'allenatore ritiene che ci siano i presupposti per vincere. Qualcuno, a Parigi e Londra ci scherza su. Ridono molto meno a maggio, quando torna a festeggiare in Europa League dopo la finale contro il Manchester United. Emery cala il poker. La sua quarta volta sul gli vale la possibilità di giocarsi la  Supercoppa UEFA. Peccato, però, che di fronte c'era il  Chelsea. E per giunta, adesso arriva il compito più difficile. Per giocare di nuovo in Supercoppa competizione di nuovo nel 2022 bisognerà passare dalla porta principale, quella della Champions League. A meno che non riesca nel solito percorso: arrivare terzo al girone e poi alzare al cielo l'Europa League. Magari ripresetandosi senza il Chelsea, riesce anche a spezzare la maledizione.