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La magia di Sarri Potter deve far amare il Chelsea

L'allenatore dei Blues dovrà impegnarsi sul serio, perchè non deve conquistare solo i suoi tifosi, ma anche quelli delle altre squadre. Nessuno, apparentemente, ama il Chelsea. Che spodesta dopo molto tempo il Manchester United dal trono di club...

Redazione Il Posticipo

Due amichevoli, ma già entusiasmo alle stelle in casa Chelsea. Non si fa altro che parlare di Sarri-ball, la traduzione del nostro "Sarrismo" e il tecnico toscano ha già ottenuto un soprannome molto lusinghiero. In Inghilterra è diventato...Sarri Potter, dato che come il famoso maghetto sembra in grado di donare alle proprie squadre un alone...di magia. Ma ora l'allenatore dei Blues dovrà impegnarsi sul serio, perchè non deve conquistare solo i suoi tifosi, ma anche quelli delle altre squadre. Nessuno, apparentemente, ama il Chelsea. Che spodesta dopo molto tempo il Manchester United dal trono di club più odiato della Premier League.

PIÙ ODIATI - Un sondaggio condotto dal Mirror ha infatti evidenziato un sorpasso che ha davvero del clamoroso. Complici le vittorie in serie dell'era Ferguson, i Red Devils hanno mantenuto per moltissimo tempo la vetta di questa...classifica. Ma ora, forse complici cinque anni passati tra Conte e Mourinho, tecnici vincenti e non esattamente due maestri del calcio champagne, si è invertita la tendenza e il Chelsea risulta...odiato dal 68,7% degli intervistati, scavalcando il Manchester United di uno 0,6% che fa davvero tutta la differenza del mondo. Nella classifica c'è al terzo posto il Liverpool di Klopp, mentre ai piedi del podio ci sono Arsenal e West Ham. La squadra...simpatia è l'Huddersfield, mal sopportata da neanche un tifoso su dieci.

MAGIA - Ed ecco dove dovrà intervenire...Sarri Potter. Citando il suo corregionale Machiavelli, meglio essere temuti che amati, ma uno dei motivi per cui è stato scelto è proprio la voglia di far tornare il bel calcio dalle parti di Stamford Bridge. Dovrà dunque trasformare una squadra che nelle ultime stagioni ha applicato un calcio parecchio speculativo (ma comunque efficace) in una macchina da spettacolo il più simile possibile al suo Napoli. E il tecnico ha già cominciato con gli incantesimi in allenamento, costringendo i suoi a ripetere meccanicamente gli stessi schemi fino alla nausea, per inculcare immediatamente la sua idea di gioco a un gruppo che deve ritrovare unità e coesione dopo essersi clamorosamente sfaldato nell'ultima stagione sotto la guida di Conte.