La madre di tutte le rimonte arriva in Corea del Sud: 0-4 al settantesimo, ma poi…

La madre di tutte le rimonte arriva in Corea del Sud: 0-4 al settantesimo, ma poi…

Vincere è sempre bello ma ci sono più modi per farlo. Vincere in rimonta è probabilmente il modo più bello. Poi, se è clamorosa, come accaduto in Corea del Sud tra Gangwong e Pohang Steelers… ancora meglio!

di Redazione Il Posticipo

L’importante è partecipare. Questo è lo spirito dello sportivo. Ma non è un caso se la parola “sportivo” e la parola “tifoso” sono diverse. Per il tifoso, l’importante è che la sua squadra vinca. Non importa se giocando bene o male; di misura o abbondantemente. Certo, poi ci sono delle vittorie che regalano più soddisfazione di altre. Ed escluse le partite segnate da grandi rivalità come i derby, queste sono le rimonte. Ecco, la madre di tutte le rimonte è arrivata…in Corea del Sud.

DISFATTA, O QUASI – La partita di K-League tra Gangwong FC e Pohang Steelers si stava mettendo davvero male per i padroni di casa. In casa loro, al 57′ stavano perdendo addirittura 4-0. Gli avversari gongolano; torelli in mezzo al campo; tifosi ospiti in visibilio. È finita, avranno pensato tutti. E invece no. Nessuno aveva fatto i conti con l’orgoglio dei ragazzi di Kim Byung-Soo. Al Gangneung Stadium, la squadra di casa abbassa la testa e decide di riprendere la partita. Al 71′ arriva il ‘gol della bandiera’ di Jae-Wan Cho ma… non è finita. Passano 8 minuti e il difensore cipriota Valentinos Sielis accorcia le distanze. Ma poi è stallo fino al novantesimo. Il punto, però, è che  la partita “è finita quando l’arbitro fischia“, per riadattare una citazione di Vujadin Boskov

FINITA – Al 92′ e al 94′ Jae-Wan Cho segna il suo secondo e terzo gol personale, riportando miracolosamente in equilibrio la gara. Il recupero sembra ormai infinito, i secondi sembrano ore e soltanto due minuti più tardi Jung Jo-Gook, entrato dalla panchina, segna il gol del definitivo 5-4 mentre l’arbitro si sta appoggiando il fischietto tra le labbra per soffiarci tre volte dentro. In rete si sparge la voce in tutto il mondo e c’è addirittura chi Twitta: “Liverpool Vs Barcellona chi?“. Vincere in rimonta, chiaramente, non è soltanto una dimostrazione di forza ma anche di grande orgoglio. L’invio di un messaggio a se stessi e ai tifosi. Come a dire “Se abbiamo fatto questo, possiamo fare qualsiasi cosa”. Anche se forse, a venti minuti dal novantesimo…non ci credeva davvero più nessuno!

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