La lunga nottata del Gabon: Aubameyang e compagni furiosi con la CAF, hanno dovuto dormire per terra in aeroporto all’arrivo in Gambia

Creare all’avversario situazioni sfavorevoli non è molto sportivo, ma la storia racconta di difficoltà causate a poche ore da una partita. La questione però cambia se i problemi nascono in aeroporto e a causa delle autorità. Ed è il caso del Gabon di Aubameyang, che ha avuto parecchie difficoltà per entrare in Gambia.

di Redazione Il Posticipo

Spesso e volentieri si dice di una partita che si possa vincere o perdere già prima del calcio di inizio. Creare all’avversario situazioni sfavorevoli è un modo non proprio limpido di farlo, ma la storia racconta di piccole e grandi difficoltà causate a poche ore da una partita, simboleggiate dalla strana…usanza dei tifosi che vanno a fare rumore sotto l’albergo della squadra ospite per disturbare il sonno dei calciatori. La questione però arriva ad alti livelli se i problemi nascono in aeroporto e a causa delle autorità. Ed è il caso del Gabon di Aubameyang, che ha avuto parecchie difficoltà per entrare in Gambia.

GAMBIA-GABON – Come riporta Goal, la nazionale africana è arrivata all’aeroporto di Banjul per giocare la partita di qualificazione alla Coppa d’Africa contro i padroni di casa. Aubameyang e compagni sono arrivati nella serata di domenica, ma una volta che sono stati ritirati i passaporti per i necessari controlli, acuiti dall’emergenza coronavirus, l’attesa si è fatta un po’ troppo lunga. Al punto che i profili social dell’attaccante dell’Arsenal e dei suoi compagni di nazionale si sono riempiti di immagini dei calciatori del Gabon che cercavano di riposare sul pavimento dell’aeroporto mentre attendevano il via libera per andare in albergo prima di una partita che si giocherà nel pomeriggio di lunedì.

DOPPIO MESSAGGIO – Un ostacolo inatteso, che ha fatto arrabbiare il bomber dei Gunners. Che da una parte, su Instagram, ha continuato a fare un reportage sulla strana nottata della sua squadra, concluso alle 6 di mattina locali con un messaggio: “Finalmente sul pullman, ci vediamo dopo. E grazie per la motivazione extra”. Insomma, il Gabon è intenzionato a far pagare al Gambia sul campo la pessima ospitalità aeroportuale. Ma Aubameyang ha anche affrontato l’argomento in maniera molto più seria con un messaggio su Twitter, rispondendo a un tifoso gabonese che aveva denunciato il tentativo di intimidazione subito dai calciatori della nazionale: “Questo non ci toglierà motivazione, ma la gente deve sapere e soprattutto la CAF deve prendersi le sue responsabilità. Siamo nel 2020, vogliamo che l’Africa cresca ma questo non è il modo giusto”. Una frecciata alla federazione continentale, che a questo punto dovrà dare conto di un problema, quello dell’intimidazione pre-partita, che da quanto spiega Auba pare abbastanza diffuso.

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