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La Liga si tinge di rosa: Guadalupe Porras Ayuso, la prima donna arbitro in Spagna

Una piccola pagina di storia della Liga. Anche se non riguarda direttamente i calciatori, ma...i giudici di gara. Cerchiare in rosso questo nome: Guadalupe Porras Ayuso. Sarà lei la prima donna a entrare nei quadri della classe arbitrale della...

Redazione Il Posticipo

Una piccola pagina di storia della Liga. Anche se non riguarda direttamente i calciatori, ma...i giudici di gara. Cerchiare in rosso questo nome: Guadalupe Porras Ayuso. Sarà lei la prima donna a entrare nei quadri della classe arbitrale della Liga. Già, in serie A.

IN CARRIERA - La ragazza raggiunge la Liga dopo una carriera importante e veloce, quanto ricca di soddisfazioni. Fischia il primo calcio d'inizio a soli 16 anni ed è subito successo. Dopo una sola stagione nella terza divisione, impressiona per bravura e personalità. L'anno successivo è stata promossa in Seconda Divisione dove ha prima accumulato esperienza e poi l'ha messa a frutto. Dopo otto campionati, è arrivata la sospiratissima promozione fra i big. Fra l'altro meritatissima, considerando che ha anche i gradi di arbitro internazionale da cinque anni.

EMOZIONI - La ragazza, come riporta Marca, ha espresso la propria soddisfazione per un traguardo così importante e prestigioso. "Sono molto felice. Sono sulle nuvole. Tutti noi quando iniziamo ad arbitrare abbiamo il sogno di raggiungere la massima serie. Essere arrivata in Prima Divisione è fantastico mi sembra di toccare il cielo con un dito. Dopo un sacco di duro lavoro ho afferrato il mio obiettivo, non ci credo ancora". Felicità comprensibile, anche perché oltre alla passione e alla determinazione è servito davvero tanto allenamento.

UGUAGLIANZA - Il percorso completato da Guadalupe Porras Ayuso ha anche un profondo significato sociale. La sua "predecessora", Marisa Villa, infatti, non era riuscita a raggiungere le vette più alte, qualche anno fa, perché non era riuscita a superare i test fisici. Adesso, per la prima volta, anche una donna entra nel grande calcio. E rappresenta un punto di inizio, oltre che di svolta, per la parità dei sessi in tutti i campi, nel senso più pieno del termine. Su quello di calcio, in Spagna, dalla prossima stagione c'è uguaglianza di generi.