La Juventus a Lisbona…potrebbe giocare in casa: “Grazie a Cristiano i portoghesi tiferanno per i bianconeri”

La Juventus a Lisbona…potrebbe giocare in casa: “Grazie a Cristiano i portoghesi tiferanno per i bianconeri”

Archiviata la pratica Scudetto, la Juventus deve prepararsi a quella che è la partita più importante della sua stagione, il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Lione. Battere i francesi significherebbe entrare nella Final Eight, per andarsi a giocare il trofeo in due densissime settimane…a casa CR7.

di Redazione Il Posticipo

Archiviata la pratica Scudetto, la Juventus deve prepararsi a quella che è la partita più importante della sua stagione, il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Lione. Battere i francesi significherebbe entrare nella Final Eight, per andarsi a giocare il trofeo in due densissime settimane a Lisbona. E proprio dal Portogallo, neanche a dirlo, arriva parecchio supporto per i bianconeri. Del resto, di squadre lusitane in corsa non ce ne sono, dunque si può tifare per il campione più rappresentativo, Cristiano Ronaldo. A spiegarlo ai microfoni di Goal è Daniel Sa, direttore esecutivo dell’Istituto Portoghese di Amministrazione e Marketing.

CR7 – “Il Portogallo è un paese che ama il calcio, quindi ospitare un evento come questo, con le migliori otto squadre d’Europa che vengono qui per dodici giorni in un anno in cui non si è giocato per tre mesi, è un dono”. E le cose possono migliorare ulteriormente in caso di qualificazione della Juventus. “Cristiano Ronaldo è ovviamente un nome molto importante in Portogallo, quindi ora come ora alcuni tifosi portoghesi sono anche tifosi juventini”. Altre qualificazioni in bilico ma che potrebbero generare ulteriore interesse sono quelle di Real e Barcellona, club storicamente pieni di portoghesi e dunque molto seguiti da quelle parti.

PORTOGALLO – Dal punto di vista del marketing, Sa spiega di aver capito perchè la UEFA ha scelto proprio il Portogallo per le Final Eight. “Credo che la prima ragione sia che sono stati ospitati qui eventi importanti come Euro 2004 e le finali di Nations League. E la seconda è legata alla situazione della pandemia. Probabilmente la UEFA ha fiducia nelle autorità portoghesi e nella loro capacità di garantire gli standard di sicurezza adeguati, soprattutto per quello che riguarda le condizioni sanitarie. C’è fiducia nel modo in cui il Portogallo sta affrontando la pandemia”. E poi…potrebbe esserci Cristiano Ronaldo. Il che, anche dal punto di vista della UEFA, certamente male non fa…

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