La guerra per l’eredità di Diego, tra crediti…e debiti: “Dava da mangiare ogni mese a cinquanta famiglie, ora chi paga?”

Soldi, soldi, soldi. Per quanto triste, la morte di Diego Armando Maradona ha e avrà parecchio a che fare con il denaro. In primis per le questioni testamentarie, poi per i dubbi che circondano quel che rimane del patrimonio lasciato dal Pibe de Oro. E in TV si fanno i conti in tasca al Diez…

di Redazione Il Posticipo

Soldi, soldi, soldi. Per quanto triste, la morte di Diego Armando Maradona ha e avrà parecchio a che fare con il denaro. In primis per le questioni testamentarie, che mettono di fronte gli eredi certi e quelli possibili del Diez, pronti a farsi la guerra per ottenere quello che ognuno ritiene gli spetti. Poi per i dubbi che circondano quel che rimane del patrimonio lasciato dal Pibe de Oro, tra chi sostiene che Diego sia morto quasi in povertà e chi invece parla di tesori più o meno nascosti. E di soldi continuano a parlare in Argentina, nel corso del programma Intrusos su America TV.

50 FAMIGLIE – Tocca al presentatore Jorge Rial fare…i conti in tasca a Diego, analizzando le spese mensili di Maradona. “Spendeva al mese circa dieci milioni di pesos, che più o meno sono 100mila euro. Peso più, peso meno, questo è quello che spendeva ogni mese Maradona. Che lo diceva spesso, ‘do da mangiare ad almeno cinquanta famiglie’, tra collaboratori e dipendenti, tra Argentina e spese all’estero”. Insomma, una vera e propria azienda, con entrate e uscite altrettanto fisse. Dunque, cosa resta di quello che aveva Diego? “Una fortuna, ma una fortuna intaccata da spese mensili. Inoltre, i beni si deprezzano e il denaro soffre l’inflazione”.

CHI PAGA? – Un tesoro sì, ma a rischio erosione. Soprattutto perche quei 100mila euro mensili aiutavano tante persone, che ora, senza Maradona, rischiano di ritrovarsi senza nulla in mano. “Perchè sono importanti queste cifre? Perchè adesso c’è da capire d’ora in avanti cosa succederà. Chi dovrà pagare quelle persone? Qualcuno dovrà farlo”. L’eredità del Diez, quindi, è una bella patata bollente. Chi prenderà la parte più importante, con le entrate, dovrà farsi carico anche delle tante spese accessorie che pian piano stavano facendo diminuire le sue disponibilità economiche. E c’è da scommettersi che, nella lotta intestina alla famiglia che prevedono in Argentina, tutti vorranno i crediti…e nessuno i debiti!

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