La guerra civile del Porto: due frange della tifoseria si dividono (e si minacciano) su Coentrao

La guerra civile del Porto: due frange della tifoseria si dividono (e si minacciano) su Coentrao

Estate. Calciomercato. Gente che viene e gente che va, Ma che succede se chi viene ha un passato prestigioso in una squadra rivale? Nascono le guerre intestine tra tifosi. Il Porto si prepara a dare il benvenuto a Fabio Coentrao. I tifosi…anche!

di Redazione Il Posticipo

Estate. Calciomercato. Gente che viene e gente che va. In genere, gli arrivi nel calciomercato, siano essi di primo livello o dei semplici sconosciuti, vengono accolti con un certo calore. Ma se chi viene ha un passato prestigioso in una squadra rivale? Beh, in questo caso è tutto da vedere. I tifosi di alcune squadre sono conosciuti nel mondo per il proprio approccio veemente e i tifosi del Porto sono tra questi. Per questo, nella tifoseria dei Dragoes è nata una lotta tra due frange in merito al possibile arrivo di Fabio Coentrao.  Ex Benfica e…Sporting Lisbona.

I SUPER DRAGOES – Il rapporto tra i tifosi di Porto, Benfica e Sporting Lisbona è piuttosto caldo. Torrido. Come riporta Record, parte della tifoseria organizzata sotto il nome di Super Dragoes, nella persona di Marco Gonçalves, ha dato il proprio benvenuto all’ex giocatore delle rivali. Gonçalves, tra l’altro, è noto nelle cronache per essere stato 11 mesi in prigione per aver aggredito un arbitro quando giocava nel Canelas. Insomma, se l’ha presa bene una persona con questo temperamento, perché mai qualcun altro dovrebbe dissentire? Il coraggio di farlo ce l’ha l’altra fazione della tifoseria, il Coletivo 95.

RESTARE FUORI – L’altra frangia della tifoseria si è indignata. Parecchio, come riporta la stessa testata portoghese. Addirittura, il gruppo ha pubblicato un comunicato in cui si…diffida il Porto dal procedere all’acquisto del terzino ex Real. Un qualcosa che ai Super Dragoes non sta affatto bene, al punto che Gonçalves lancia ai compagni di stadio una sorta di avvertimento: “Un gruppo di tifosi non dovrebbe mai fare un comunicato del genere. Potrebbe darsi che restino fuori per la prossima partita“. Insomma, questo “rimanere fuori” non sembra proprio un messaggio distensivo. Sarebbe meglio stare calmi e lasciar decidere… al giocatore. In che senso? Beh, ci sono tanti ex passati da una rivale all’altra, che poi si sono lasciati dare il benvenuto un po’ più tardi. Sul campo. E senza troppe minacce…

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