La gioia di Bamford: “Notte che non dimenticherò mai. Gioco e segno perché Bielsa si fida di me”

Una grande serata per il Leeds e per l’attaccante autore di una tripletta che stende l’Aston Villa.

di Redazione Il Posticipo

Una grande serata per il Leeds e per Bamford, autore di una tripletta che stende l’Aston Villa, capace di rifilare sette gol al Liverpool. Un 3-0 a domicilio che proietta Bielsa al terzo posto in classifica. Niente male per una neopromossa. Per definire i contorni dell’impresa della squadra guidata dal “Loco”, basti considerare che una neopromossa non era in grado di segnare così tanto (12 gol) dal 1992-1993. Ventisette anni dopo, dunque, il Middlesbrough è eguagliato. Inedita, invece, la tripletta realizzata dall’attaccante che, come riporta la BBC, racconta la sua partita.

CHE NOTTE – Bamford ripercorre la sua partita e la sua carriera. “Nel primo tempo ho perso due buone occasioni ma l’importante è che non abbiamo rinunciato a giocare in nessuna parte della partita. L’ultima volta che ho giocato  la gente ha detto che non ero pronto. Questo è un nuovo inizio e adesso posso finalmente dire di poter far parte di questa categoria. La tripletta è un sogno che si avvera. Quando ho messo a segno l’ultima rete, è stato un momento indimenticabile. Ed è anche la testimonianza di quanto si possa rendere se si è sostenuti dal lavoro della squadra. Senza  di loro non sarei stato in grado di segnare”.

BIELSA – Parole di ringraziamento anche per Bielsa. “Non considero la mia prima esperienza in Premier, perché giocavo sempre poco e partendo dalla panchina. Questa volta ho un allenatore che ripone fiducia in me e so che fino a che continuerò a lavorare duramente continuerà a mettermi in campo. Questa tripletta dimostra quanto sia importante il lavoro di squadra, senza questa organizzazione non sarei mai stato in grado di segnare tre reti. Racconterò ai miei figli di questa notte e sono sicuro che non lo dimenticherò mai”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy