La Germania affonda anche senza Ozil e i social sono spietati: “E adesso che lui non c’è a chi daranno la colpa?”

Il caso Ozil continua ancora a tenere banco quando si parla della nazionale tedesca. Matthäus aveva sottolineato che la Mannschaft non avrebbe sofferto l’assenza del mago degli assist. Ma i risultati danno torto alla Germania e i fan del numero 10 dell’Arsenal si scatenano.

di Redazione Il Posticipo

Il caso Ozil continua ancora a tenere banco. Sono passati mesi dal mondiale di Russia, quando le prestazioni non positive del calciatore delle Germania e tutte le tensioni legate all’ormai celeberrima foto con Erdogan, sono scoppiate e hanno portato alla decisione da parte di Ozil di lasciare la nazionale. Qualcuno si era lamentato, mentre alcune leggende del calcio teutonico, come Hoeness o Matthäus, non si erano detti così preoccupati dell’addio alla Mannschaft di uno dei campioni del mondo del 2014. Anzi, il Panzer ex Inter aveva sottolineato come la nazionale non avrebbe sofferto l’assenza del mago degli assist. Niente Ozil, niente problemi, era uno degli slogan post-Russia.

PROBLEMI – Ma i problemi, Ozil o non Ozil, sono rimasti, anzi sembrano essere aumentati. Non solo la Germania di Low non è riuscita a qualificarsi per la Final Four di Nations League, ma ha addirittura subito l’onta della retrocessione nella Poule B. Per i tedeschi solo due punti, rimediati nelle due partite casalinghe contro la Francia e contro l’Olanda. E se nella sfida con i campioni del mondo si era vista una certa voglia di rivincita, il match contro gli uomini di Koeman si è sviluppato come tutto il 2018 della Mannschaft, riassumibile in un solo concetto: tante capacità, pochi risultati. Solo 4 vittorie in tutto l’anno, con o senza Ozil. Quindi il problema non era il numero 10 dell’Arsenal?

DI CHI È LA COLPA? – A sentire i fan di Ozil e i tifosi dei Gunners, decisamente no. All’Emirates hanno poco di che lamentarsi dell’addio alla nazionale di Ozil, visto che ora se lo godranno senza il timore che le soste portino sorprese indesiderate. Ma siccome il tedesco è un mito da quelle parti, come riporta il Mirror, dopo l’ennesima figuraccia della Germania più di qualcuno ha preso la tastiera per…prendere in giro la Germania. “E adesso senza Ozil a chi daranno la colpa?”, chiede qualcuno, evidenziando come in neanche dieci minuti i tedeschi siano riusciti a gettare via un vantaggio di due gol. E c’è chi si fa i calcoli: “Con Ozil, 92 partite, 9 anni, mai retrocessi. Senza Ozil, cinque partite, qualche settimana, retrocessione”. Ragionamento esagerato? Chissà. Ma i numeri…non mentono. E stavolta danno ragione al grande assente.

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