La Finale di Francisco, il tifoso del Siviglia presente a Colonia. “Pensavo fosse uno scherzo invece…”

La Finale di Francisco, il tifoso del Siviglia presente a Colonia. “Pensavo fosse uno scherzo invece…”

Il club ha messo in palio un posto fra i tifosi. E il vincitore non ci credeva…

di Redazione Il Posticipo

Il Siviglia non sarà totalmente senza tifosi al seguito per la finale di Europa League. A Colonia, all’interno dello stadio, ci sarà Francisco uno dei due soci del club sorteggiati per assistere al match. Il problema è stato… convincerlo. Il Siviglia ha infatti scelto di assegnare due dei 25 inviti della UEFA a due fortunati tifosi. La scelta è ricaduta sulle data coincidente con la finale. Quindi l’abbonato numero 2020 (l’anno) e quello 2108 (21 agosto) saranno a Colonia. C’è stato però un piccolo problema con Francisco Gomez, titolare della tessera 2108. Convincerlo, come riporta il Sevillaabc.es, è stato davvero complicato.

SCHERZO – Il fortunato tifoso pensava di essere vittima di qualche buontempone. Ed è servito un discreto sforzo per portarlo in Germania. La sua testimonianza è riportata dal sito Sevilla.abc. “Lunedì pomeriggio ho ricevuto una telefonata dal Siviglia, in cui mi hanno detto che ero stato selezionato per la finale di oggi contro l’Inter, attraverso un sorteggio organizzato realizzato dal club. Devo dire che ero molto scettico. E poi incredulo. Non pensavo fosse possibile. Ero convinto di essere vittima di uno scherzo e non ho dato peso alla telefonata”.

RICHIAMATO – Il club, però, lo ha richiamato. “Mi hanno ribadito di essere stato fra le persone selezionate per andare in Germania. Ho iniziato a pensare fosse vero e mi sono presentato. Del resto non avevo nulla da perdere”. Infatti ha vinto. “Seguire la squadra del cuore è il sogno di qualsiasi tifoso e partecipare a una finale è uno dei desideri più grandi. Sono stato fortunato. Anche perché non ho mai perso alcun appuntamento con le finali del Siviglia quando è stato possibile. Questa volta, però, entrerò nella storia del club. Potrò dire io c’ero”. Nel senso più pieno del termine. C’era  e ci sarà solo lui. “Mi sento un privilegiato. Nessuno, fra i tifosi di calcio, può paragonarsi a me. Adesso spero solo che vinca il Siviglia e di poter sollevare la coppa. Sarebbe il coronamento di una vita da tifoso”.

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