La figuraccia in mondovisione di Richarlison: dedica il gol alla sua bisnonna, ma…

La figuraccia in mondovisione di Richarlison: dedica il gol alla sua bisnonna, ma…

Il bello della diretta. Non c’è niente da fare, quando ci si trova davanti a una telecamera, a meno di non essere abituati, può scattare il panico. C’è chi non riesce a stare fermo e chi inizia a balbettare. Richarlison, però, potrebbe aver battuto tutti i record.

di Redazione Il Posticipo

Il bello della diretta. Non c’è niente da fare, quando ci si trova davanti a una telecamera, a meno di non essere abituati, può scattare il panico. C’è chi non riesce a stare fermo, chi non ha il coraggio di guardare in macchina e chi inizia a balbettare. Certo, i calciatori, soprattutto quelli famosi, dovrebbero ormai aver fatto il callo ad essere ripresi praticamente in ogni momento di campo, prima e dopo le partite. Ma se il match è importante e sentito, come una finale di Copa America, allora un po’ di confusione è giustificata. Richarlison, però, potrebbe aver battuto tutti i record.

BISNONNA – L’attaccante dell’Everton ha segnato il calcio di rigore del definitivo 3-1 contro il Perù. Ironia della sorte, cortesia della ditta…Everton. Cebolinha si è procurato il rigore e l’ha lasciato al compagno, che era entrato da una manciata di minuti con il Brasile in inferiorità numerica. Rete, fischio finale e via a festeggiare la vittoria. Con tanto di interviste di rito. E cosa si fa in un momento simile? Si cerca qualcuno a cui dedicare il gol. Richarlison non ha dubbi: vuole dedicarlo alla sua bisnonna. Ma, come riporta il Sun, quando l’intervistatore gli chiede il nome della signora…l’attaccante del Brasile va nel panico. Assurdo ma vero, non riesce a ricordarlo.

SE ME LO RICORDO… – Una scena…tragicomica, con il calciatore dell’Everton che si tocca la testa e dice “Il nome ce l’ho qui dentro, ma non riesco a ricordarmelo”. E intanto l’intervistatore spiega al mondo cosa sta succedendo: “Richarlison non ricorda il nome della sua bisnonna”. E la questione va avanti ancora un po’. “Non mi ricordo! L’ho dimenticato! Non lo so è tutta questa emozione, ma non mi viene in mente. Ora è il momento di festeggiare. Ma se me lo ricordo te lo vengo a dire!”. Per fortuna nell’intervista successiva nessuno gli ha chiesto nulla al riguardo e Richarlison ha potuto raccontare meglio la sua dedica: “Sapevo che se avessi segnato l’avrei dedicato alla mia bisnonna, che ha 80 anni ed è un po’ vecchietta”. Ma sicuramente si ricorda il nome di suo nipote. A differenza dell’attaccante brasiliano!

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