Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

La figuraccia di Rangnick: arriva agli allenamenti ma…i calciatori dello United hanno il giorno libero

(Photo by Reinaldo Coddou H./Bongarts/Getty Images)

Ralf Rangnick, tecnico ad interim del Manchester United, è uno che preferisce stare dietro la scrivania. Anche perchè evidentemente lo stress del lavoro giorno dopo giorno lo sente eccome, come dimostra l'ultima strana storia che lo riguarda...

Redazione Il Posticipo

Quello dell'allenatore, soprattutto ad altissimi livelli, sa essere un lavoro davvero stressante. Lo ha confermato più volte Arrigo Sacchi, che è arrivato in cima al mondo ma che poi ha lasciato la panchina proprio perchè non riusciva a gestire le pressioni che essere il numero uno comportava. Anche Ralf Rangnick, tecnico ad interim del Manchester United, è uno che preferisce stare dietro la scrivania. Se può evitare di allenare direttamente, come dimostra la sua storia al Lipsia, lo fa volentieri, anche se quando c'è bisogno di lui sul campo non si tira indietro. Ma evidentemente lo stress del lavoro giorno dopo giorno lo sente eccome, come dimostra la strana storia che lo riguarda raccontata dal DailyMail.

GIORNO LIBERO - Il giorno dopo la partita di FA Cup con l'Aston Villa, vinta per 1-0 dai Red Devils, il tedesco si è regolarmente presentato a Carrington, ma ha trovato il centro sportivo dello United in una situazione perlomeno inattesa: totalmente vuoto. Una fonte interna al club racconta la sorpresa del tecnico, che si era dimenticato un dettaglio abbastanza importante... "Ha telefonato da dentro la macchina e ha chiesto dove fossero tutti quanti e gli abbiamo ricordato che i calciatori avevano il giorno libero. Quindi se n'è andato via anche lui". Un qualcosa che ovviamente è diventato di pubblico dominio nei giorni successivi. "Non si parlava d'altro durante gli allenamenti, i calciatori ci scherzavano tutti su".

FUTURO - Dimenticanza o...troppa concentrazione? Complicato a dirsi. Quel che è certo è che il tedesco di rimanere in panchina più a lungo del previsto non ha alcuna voglia. Anche perchè, come ha spiegato qualche tempo fa, è proprio per questo che ha rifiutato il Chelsea, prima che i Blues si orientassero su Tuchel. I londinesi lo volevano come tecnico, ma Rangnick preferiva lavorare dietro le quinte. E infatti anche a Manchester è alla ricerca del suo sostituto per la prossima stagione. Per la guida dello United che verrà si fanno parecchi nomi, non ultimo quello di Simone Inzaghi. Di sicuro, il tedesco guarderà lo sviluppo del club dall'alto, dettando la linea senza scendere in campo. Almeno non rischierà di trovarlo...vuoto!