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La figuraccia di Helmer, l’ambasciatore dell’Europa League ai sorteggi: “Sapete come la chiamano? La coppa dei perdenti…”

Le opinioni degli appassionati di calcio sull'Europa League sono abbastanza variegate. Per alcuni è una competizione di secondo piano, per qualcun altro invece è una vetrina importante. Ma la definizione che ne ha dato in diretta TV il tedesco...

Redazione Il Posticipo

Le opinioni degli appassionati di calcio sull'Europa League sono abbastanza variegate. Per alcuni è una competizione di secondo piano, snobbata persino dagli stessi club che vi prendono parte. Per qualcun altro invece è una vetrina importante, oltre che una possibilità di accedere alla Champions in caso di mancata qualificazione attraverso il campionato. Negli ultimi anni il livello sembra essere salito, con molte più big che prendono la questione più sul serio. Eppure c'è chi continua a considerarla come...un pezzo di metallo qualsiasi. Normale, quando si parla di un club che l'ultima volta che ha giocato il secondo trofeo continentale si chiamava ancora Coppa UEFA.

PERDENTI - Ma ciò non toglie che Thomas Helmer, ex calciatore del Bayern incaricato dei sorteggi, abbia fatto una figuraccia in mondovisione. Il tedesco era parte della squadra che sotto la guida di Franz Beckenbauer ha vinto la Coppa UEFA 1995/96 battendo in finale il Bordeaux di Zidane. E considerando che la fase finale del torneo si terrà in Germania causa Covid, è stato chiamato per aiutare a decidere gli accoppiamenti del tabellone. Ma come riporta AS, al momento del suo discorso che precedeva il sorteggio vero e proprio, Helmer si è fatto scappare in diretta TV una frase che certamente non ha fatto piacere alla UEFA nè a chi è ancora in corsa per il titolo. "Sapete come chiamano quel trofeo, vero? È la coppa dei perdenti".

BAYERN - Non esattamente la pubblicità migliore che si possa fare all'Europa League, che tante difficoltà ha incontrato negli anni per essere riconosciuta come un torneo capace di suscitare interesse nonostante molte delle big del Vecchio Continente frequentino oramai costantemente solo la Champions. È certamente il caso del Bayern, che non gioca in Coppa UEFA dal 2007/08, quando è arrivato in semifinale. Da quel momento in poi solo Champions League e passando sempre il turno nel girone, non dovendo mai subire l'onta di scendere...tra i perdenti. E va anche bene che la mentalità del club bavarese sia quella di vincere sempre. Ma magari far sapere a tutto il mondo quanto l'Europa League conti poco a Monaco non era necessario...