La figuraccia di Grealish alla prima convocazione: “All’ingresso del centro sportivo quelli della sicurezza non mi hanno riconosciuto…”

La figuraccia di Grealish alla prima convocazione: “All’ingresso del centro sportivo quelli della sicurezza non mi hanno riconosciuto…”

Tutto è bene quel che finisce bene. Jack Grealish, dopo anni ad attendere una (meritata) chiamata nella rosa dell’Inghilterra, è finalmente arrivato al centro sportivo di St George’s Park. Ma non è andata esattamente come si aspettava. Anzi, ha avuto il suo bel da far per convincere gli addetti alla sicurezza a farlo entrare!

di Redazione Il Posticipo

Tutto è bene quel che finisce bene. Jack Grealish, dopo anni ad attendere una (meritata) chiamata nella rosa dell’Inghilterra, è finalmente arrivato al centro sportivo di St George’s Park. Complici gli infortuni di Marcus Rashford e Harry Winks, Southgate è stato…costretto a convocare il calciatore dell’Aston Villa, che era rimasto a sorpresa fuori dalla rosa inizialmente scelta per affrontare i match di Nations League contro Islanda e Danimarca. Un no che era anche rischioso, considerando che Grealish avrebbe anche potuto gettare la spugna e decidere di accettare la corte dell’Irlanda, con cui, visto il doppio passaporto, il trequartista potrebbe anche giocare.

CHI? – Alla fine però non c’è stato bisogno di minacciare…fughe all’estero e il ventiquattrenne ha potuto finalmente fare il suo ingresso al centro sportivo. Ma non è andata esattamente come si aspettava. Anzi, come riporta il Sun, Grealish ha avuto il suo bel da far per convincere gli addetti alla sicurezza che no, non si era sbagliato. E che sì, anche se non lo hanno riconosciuto, lui è uno dei convocati di Southgate. Una scenetta degna un film comico. “Esco dal taxi e dico ‘Ciao a tutti, sono finalmente qui’. E all’ingresso mi chiedono ‘chi?’ e mi tengono lì per circa cinque minuti. E poi mi fanno ‘Ma sei con l’Under-21?’. E io ho risposto ‘no, non credo proprio'”.

FINE DEI GIOCHI – Verità o semplice battuta da parte di Grealish, la realtà dice che per lui è arrivata la prima convocazione e forse ci saranno i primi minuti ufficiali. Che basterebbero e avanzerebbero anche per risolvere la questione nazionale, perchè giocando anche un solo spezzone in un match ufficiale con la maglia dell’Inghilterra il calciatore dell’Aston Villa non potrà più essere convocabile dall’Irlanda. Non che Grealish, però, possa sperare in chissà quale ruolo da protagonista. Almeno, questo è quello che pensa l’ex Leeds e Manchester City Danny Mills: “Potrebbe fare una breve apparizione, ma non certo giocare molto”. L’importante, potrebbe obiettare l’inglese, è che almeno la prossima volta lo riconoscano…

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