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La federazione olandese boccia la sponsorizzazione dell’Emmen: sulle maglie niente logo di un’azienda…di giocattoli erotici

(Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Squadra che vai...sponsor che trovi. Da quando è stata permessa la pubblicità di marchi commerciali sulle maglie delle squadre di calcio, c'è stato l'imbarazzo della scelta. Si dovrebbe essere abituati anche a scelte particolari, ma...

Redazione Il Posticipo

Squadra che vai...sponsor che trovi. Nel corso dei decenni, da quando è stata permessa la pubblicità di marchi commerciali sulle maglie delle squadre di calcio, c'è stato l'imbarazzo della scelta. Aziende celebri e altre sconosciute, marchi alimentari, agenzie di viaggi, nomi di nazioni, iniziative benefiche e persino qualcosa di abbastanza...vietato ai minori come celebri siti hot. Ce ne sarebbe abbastanza per essere abituati anche a scelte particolari, ma evidentemente c'è ancora qualche tabù. E, strano a dirsi, una storia al riguardo arriva dai Paesi Bassi, spesso considerati una delle nazioni più "moderne" dal punto di vista dello sdoganamento sociale e mediatico di argomenti abbastanza scabrosi.

VIETATO - Il che è probabilmente quello che ha pensato l'Emmen, squadra che è al terzo anno consecutivo di Eredivisie, quando ha trovato uno sponsor abbastanza inatteso. L'azienda in questione si chiama EasyToys e produce...giocattoli erotici. Nulla di speciale per chi è abituato ad Amsterdam e al suo quartiere a luci rosse. Ma come spiega Goal, la KNVB, la federazione olandese, non ha trovato l'idea di suo gradimento e si è appellata all'articolo 3 delle norme federali sugli sponsor. Che "non devono essere in conflitto con la legge, l'ordine pubblico, la moralità o il buon gusto e la decenza". Evidentemente il logo di una azienda simile, hanno considerato da quelle parti, può costituire violazione.

REAZIONI - Un bel problema per l'Emmen, che dall'accordo con la EasyToys aveva anche un buon riscontro economico: 500mila euro per la sponsorizzazione, senza contare l'interesse che avrebbe potuto generare un tipo di pubblicità del genere. E il club si è ovviamente lamentato, visto che la federazione ha bloccato il tutto, ma non ha avuto problemi a fare accordi con diverse aziende di scommesse. Fa eco anche il numero uno della EasyToys: "Per noi era una scelta logica. Siamo due aziende di successo che vengono dalla stessa regione. La decisione mostra che la sessualità è ancora tabù per qualcuno. Eppure ci sono nostri prodotti in metà delle case olandesi". E la polemica continua, mentre le maglie dell'Emmen...restano vuote.