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La federazione asiatica conferma: la Corea del Nord abbandona le qualificazioni ai Mondiali 2022

SEOUL, SOUTH KOREA - MAY 02: People watch a television broadcast reporting an image of North Korean leader Kim Jong-un during a news program on May 02, 2020 in Seoul, South Korea. North Korean leader Kim Jong-un attended a fertilizer factory completion ceremony, state media reported Saturday, his first public appearance after 20 days of absence that sparked rumors about his health. (Photo by Chung Sung-Jun/Getty Images)

La nazionale asiatica ha deciso di abbandonare le qualificazioni mondiali, comunicando che non scenderà in campo nelle rimanenti partite del gruppo H. È il secondo grande no dei nordcoreani dopo quello alle Olimpiadi di Tokyo.

Redazione Il Posticipo

Se i club hanno avuto (e continuano ad avere) la vita difficile durante la pandemia di Covid-19, è andata anche peggio alle nazionali. Il concetto stesso delle partite tra diverse rappresentative comprende i viaggi all'estero, qualcosa che in questo periodo rappresenta sempre un pericolo. Per non parlare del fatto che molte nazionali hanno calciatori sparsi in tutto il mondo, aumentando a dismisura le possibilità che qualcuno arrivi da un paese particolarmente colpito dal virus. Eppure si va avanti con le partite, perchè le qualificate a Qatar 2022 non si sceglieranno certo da sole e c'è bisogno di completare i tornei che regalano il pass mondiale. Eppure qualcuno ha deciso di tirarsi indietro e quindi è ufficialmente...la prima esclusa.

GRUPPO H - Come spiega MundoDeportivo, si tratta della Corea del Nord. La nazionale asiatica ha infatti deciso di abbandonare le qualificazioni mondiali, comunicando che non scenderà in campo nelle rimanenti partite del gruppo H. Una buona notizia per le altre concorrenti, se non altro perchè si parla del girone che finora è quello più incerto, che oltre ai nordcoreani comprende anche i cugini della Corea del Sud, il Turkmenistan, il Libano e lo Sri Lanka. Al momento attuale in vetta al gruppo c'è il sorprendente Turkmenistan, anche se i sud coreani devono recuperare una partita. Ma ora tutto cambierà, perchè con il ritiro della Corea del Nord bisognerà capire cosa accadrà al girone, in cui tutte le squadre tranne lo Sri Lanka sono molto vicine.

 (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

ANCHE TOKYO - La federazione asiatica ha infatti annunciato alla FIFA la decisione della nazionale del paese di Kim Jong-Un, se non altro per sapere come affrontare la situazione. La soluzione più probabile è quella di fare di nuovo i conti ed escludere le partite già giocate dalla nazionale che lascia, ma sempre meglio lasciare alla FIFA la possibilità di fare giurisprudenza. Non è comunque un qualcosa di nuovo, almeno per quello che riguarda la Corea del Nord, che ha già rinunciato anche alla possibilità di presentare i suoi atleti alle Olimpiadi di Tokyo proprio per i problemi legati alla pandemia. Con buona pace dei possibili benefici per la propaganda di stato...