La difesa di Villa, accusato di maltrattamenti dalla fidanzata: “Lei mi insultava, mi dava pugni in bocca, l’ho solo presa per le braccia per proteggermi”

La difesa di Villa, accusato di maltrattamenti dalla fidanzata: “Lei mi insultava, mi dava pugni in bocca, l’ho solo presa per le braccia per proteggermi”

Emergono nuovi dettagli sul caso Villa. Il calciatore colombiano del Boca Juniors a fine aprile è stato apertamente denunciato dalla sua fidanzata Daniela Cortes per maltrattamenti. Ma Olè ha avuto accesso alle dichiarazioni del giocatore, che si è difeso spiegando di non aver mai aggredito la ragazza, anzi…

di Redazione Il Posticipo

Emergono nuovi dettagli sul caso Villa. Il calciatore colombiano del Boca Juniors a fine aprile è stato apertamente denunciato dalla sua fidanzata Daniela Cortes per maltrattamenti. La ragazza ha postato sui suoi social delle foto che mostrano labbra insanguinate, ferite alle braccia e lividi sul volto. E Villa è finito in carcere. Ma dopo un colloquio con i giudici, spiega Mundo Deportivo, è stato rilasciato, anche se non può lasciare il paese. E nel frattempo, Olè ha avuto accesso alle dichiarazioni del calciatore, che si è difeso spiegando di non aver mai aggredito la ragazza.

INSULTI – Una relazione, quella tra i due, parecchio complicata e con eccessi di gelosia, come racconta Villa. “Se provavo a uscire di casa Daniela mi gridava: ‘Se non sei mio, non sei di nessun’altra. Ti credi importante perchè giochi con il Boca o perchè ti convocano nella nazionale colombiana. Sei un n***o figlio di p*****a. Mi fai schifo, io ti rovino, le donne vengono con te solo per i soldi brutto n***o, non ti vuole bene neanche la tua famiglia’. Io non riuscivo a dormire quando ricevevo insulti simili, non è stato un periodo facile. Io le volevo bene, la amavo, mi fa rabbia perchè ho sempre voluto il meglio per le lei e per la sua famiglia, ho portato tutti a Buenos Aires per lei”.

DIFESA – E anche riguardo i lividi della ragazza, il colombiano ha una spiegazione: è stata lei a picchiare lui. “Io per difendermi l’ho presa per le braccia. Lei era impazzita, mi ha tirato una candela, mi ha preso a pugni in bocca e in testa, io mi sono difeso. Lei non smetteva di picchiarmi, io le ho preso le braccia per difendermi, per proteggermi. Non l’ho mai aggredita”. Una storia complicata, come ammette lui stesso. “La mia relazione con Daniela era molto turbolenta, c’era molta gelosia. Litigavamo spesso, ma poi finivamo sempre a fare l’amore. E ogni volta che decidevo di lasciarla, lei mi diceva che era incinta. Ma non era mai vero”. Tra le due versioni, toccherà alla polizia decidere qual è quella più veritiera…

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