La delusione in Libertadores pesa troppo: in Argentina parlano di un Tevez verso il ritiro…

Nella semifinale di Libertadores, Tevez e compagni affondano sotto i colpi del club che fu di Pelè. E quindi la Buenos Aires targata River, nel suo piccolo, festeggia. Anche perchè forse arrivano altre brutte notizie per i cugini…

di Redazione Il Posticipo

Mal comune, mezzo gaudio. Un concetto che nel calcio, forse anche più che nella vita, si applica spesso, soprattutto se c’è di mezzo una rivalità eterna. Come quella tra River e Boca, usciti entrambi con le ossa rotte dalla semifinale di Copa Libertadores. Il sogno era quello di qualificarsi per l’ultimo atto lasciando a casa i concittadini e gli Xeneizes lo hanno cullato fino al match di ritorno con il Santos. E invece i Millonarios per poco non fanno il miracolo, ribaltando il 3-0 dell’andata con il Palmeiras, mentre Tevez e compagni affondano sotto i colpi del club che fu di Pelè. E quindi la Buenos Aires biancorossa, nel suo piccolo, festeggia. Anche perchè forse arrivano altre brutte notizie per i cugini.

LIBERTADORES – Il match contro il Banfield, che assegnerà la Copa Diego Armando Maradona, sarà forse l’ultimo della carriera di Carlos Tevez. Lo sostiene Goal, che riporta le voci che circolano in questi giorni in Argentina. L’Apache, del resto, sogna di vincere di nuovo la Libertadores ed è per questo che, dopo l’avventura alla Juventus, è voluto tornare al suo Boca. Nel 2018 però il sogno si è trasformato in un incubo, con la sconfitta nella finalissima proprio per mano del River di Gallardo. E anche nelle due stagioni successive il Boca non è mai riuscito a giocarsi il trofeo, dovendo anche assistere alla possibilità (poi non realizzatasi) che i cugini facessero il bis. E ora la delusione di una semifinale persa, che può pesare nell’economia delle scelte dell’Apache.

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

OSSESSIONE – Uno che il 5 febbraio compirà 37 anni, ma che conserva ancora l’ossessione di sollevare di nuovo quel trofeo già vinto a inizio carriera, prima di volare per un anno in Brasile (al Corinthians) e poi arrivare in Europa e giocare con West Ham, Manchester United, Manchester City e Juventus. “La voglia di vincere di nuovo la Libertadores è ciò che mi spinge a continuare”, aveva detto tempo fa Tevez. “Se dovessi riuscirci, non mi resterebbe più nulla da fare”. Anche per questo la sua delusione personale per il crollo degli Xeneizes è tanta. Durante la partita contro il Santos, l’Apache ha continuato a spronare i suoi compagni anche urlandogli contro, ma non è servito a nulla. E chissà che questa ennesima delusione non porti l’argentino a dire basta…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy