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De Ligt: “Non mi piaceva fare il difensore, sono cresciuto segnando e facendo assist…”

De Ligt: “Non mi piaceva fare il difensore, sono cresciuto segnando e facendo assist…” - immagine 1

Lo juventino per poco...non diventava un centrocampista. Poi però ha cambiato posizione in campo e ha trovato la sua strada. Per fortuna della Juventus, che ora se lo gode...

Redazione Il Posticipo

Matthijs De Ligt vede... rosso quando incontra il Toro. Carica e va a segno. Ancora una volta in gol nel derby di Torino.  E pensare che il centrale olandese ha rischiato di non diventare mai un calciatore, forte com'era anche a tennis. Ma, una volta scelto il pallone e non racchetta e palline, per poco... non diventava un centrocampista. Lo ha raccontato lui stesso qualche tempo fa a ChampionsJournal, spiegando che in realtà, fino a pochi anni fa, era più simile a Neeskens che a Krol. Poi però, come è accaduto a molti colleghi, ha cambiato posizione in campo e ha trovato la sua strada. Per fortuna della Juventus, che ora se lo gode...

CAMBIO DI RUOLO - Ma non è stato un percorso facile, perché lo stesso De Ligt ha avuto più di qualche dubbio quando ha arretrato il suo raggio di gioco... "Fino a 15 anni ero un centrocampista offensivo. Ho giocato molto in quel ruolo, ho segnato diversi gol, fatto assist, poi all'improvviso mi hanno detto che per la mia carriera sarebbe stato meglio arretrare il mio gioco. All'inizio mi piaceva essere un difensore, ma ora mi sto rendendo conto che il modo in cui sono cresciuto come centrocampista mi sta aiutando. Sono davvero felice dello sviluppo che ha avuto la mia carriera".

De Ligt: “Non mi piaceva fare il difensore, sono cresciuto segnando e facendo assist…” - immagine 1

MODELLI - E visto che non è un difensore, almeno... non da sempre, si è comunque trovato ad avere accanto compagni di squadra sin in nazionale che con i club in grado di insegnargli segreti per continuare ad essere insuperabili... in entrambe le aree di rigore. "È fantastico giocare con Van Dijk, uno dei migliori giocatori al mondo, insieme in nazionale formiamo una buona coppia. E ora alla Juventus gioco con Bonucci e Chiellini, due calciatori di grande esperienza, cerco di imparare da loro". Il percorso di apprendimento sembra compiuto. Resta solo da emularne... la bacheca.