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La confessione di Bartomeu sull’affare De Jong: “Se va male mi ammazzano…”

Quello per l'olandese è stato un esborso importante e a firmare l'accordo ci è andato direttamente Josep Maria Bartomeu, il presidente del Barça. Una presenza simbolica e soprattutto una gran bella assunzione di responsabilità. Che però...

Redazione Il Posticipo

Un altro acquisto della società. Dopo Yerry Mina, dopo Malcom, stavolta a Barcellona arriva Frankie de Jong. In realtà l'olandese indosserà la maglia blaugrana solo a fine stagione, ma intanto tutto è nero su bianco. Ben 75 milioni, più undici di bonus. Un esborso importante da parte del club catalano, che per l'occasione ha addirittura preferito non dare deleghe per la conclusione di un acquisto così costoso. A firmare l'accordo, come riporta Mundo Deportivo, ci è andato direttamente Josep Maria Bartomeu, il presidente del Barça. Una presenza simbolica e soprattutto una gran bella assunzione di responsabilità. Che però potrebbe ritorcersi contro di lui.

SE VA MALE... - Più che un acquisto della società, dunque, un acquisto del presidente stesso. Bartomeu ne è conscio, perchè è stata proprio la sua volontà di accelerare i tempi a portare al sorpasso sul PSG, che più o meno offriva all'Ajax le stesse cifre. E il numero uno del Camp Nou sa benissimo che anche e soprattutto dalla bontà tecnica della scelta dell'olandese dipenderà la sua conferma nel 2021. Lo ha confidato, come conferma la testata spagnola, ai suoi più stretti collaboratori: "Se va male, mi ammazzano". Forse non si arriverà a metodi così cruenti, ma di certo un fallimento di De Jong a Barcellona non sarebbe certo qualcosa di positivo da mettere sul curriculum, soprattutto vista l'insistenza dello stesso Bartomeu per acquistarlo.

ACQUISTI DEL CLUB - Le ultime scelte unilaterali del club, del resto, non è che siano andate benissimo. Lo scorso gennaio il Barça ha recapitato al Camp Nou il colombiano Yerry Mina, difensore centrale che Valverde non ha voluto vedere neanche con il binocolo. Ma almeno, grazie allo splendido mondiale, il sudamericano ha garantito una bella plusvalenza: 40 milioni contro i 12 del suo acquisto. Non si può ancora dire lo stesso di Malcom, anche lui acquistato senza input da parte del tecnico, che ha passato la prima parte della stagione a fare la spola tra la panchina (poca) e la tribuna (molta). Il tutto, per la modica cifra di 42 milioni. E persino Coutinho e Dembele, acquistati in cambio di assegni mostruosi, al momento non hanno giustificato i soldi spesi. Perchè va bene che il Barça ha un fatturato spaventoso, ma neanche al Camp Nou i soldi crescono sugli alberi. Bartomeu lo sa...e spera che De Jong non lo tradisca.