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La classe del 1997 è salva: a Tokyo 2021 le nazionali saranno…Under-24

Con il rinvio di Tokyo 2020, è sorto un dubbio legittimo: considerando che al torneo di calcio possono partecipare solo le selezioni Under-23, con l'aggiunta di tre fuoriquota, che fine fa chi supererà i limiti di età nel periodo tra le...

Redazione Il Posticipo

Tra i tanti effetti collaterali dell'epidemia di coronavirus sullo sport c'è stato lo spostamento delle Olimpiadi di Tokyo al 2021. Un bel problema per gli atleti, che solitamente focalizzano la propria preparazione nei mesi, se non negli anni precedenti, per trovarsi al massimo della forma all'appuntamento a cinque cerchi. Per quello che riguarda il calcio ai Giochi, poi, qualcuno si è posto un dubbio più che legittimo: considerando che al torneo possono partecipare solo le selezioni Under-23, con l'aggiunta di tre fuoriquota, che fine fa chi supererà i limiti di età nel periodo tra le Olimpiadi che dovevano esserci e quelle che ci saranno?

UNDER-23 - Domanda lecita, perchè il regolamento del torneo di calcio si basa sull'anno di nascita. Tutti i calciatori che compiono 23 anni nell'anno solare in cui si tengono i Giochi Olimpici, possono partecipare. Il problema è che ora i 23 anni possono essere superati, lasciando spazio a calciatori ventiquattrenni in un torneo in cui, di norma, non potrebbero partecipare. Per Tokyo 2020, ad esempio, l'anno preso in considerazione per essere inseriti in rosa senza essere considerati fuoriquota era il 1997. La paura di molti, tra cui l'allenatore dell'Australia Graham Arnold, era che il limite scalasse al 1998, escludendo di fatto alcuni dei giocatori che si sono guadagnati il sogno olimpico sul campo.

CLASSE 1997 - Dunque, prende la parola la FIFA, che in un comunicato ufficiale ha specificato che le rose di Tokyo 2021 saranno composte da...Under-24. Resta dunque il 1997 l'anno chiave, permettendo ai possibili protagonisti dell'estate 2020 di ripresentarsi un anno dopo in Giappone. "Per quello che riguarda il torneo olimpico di calcio maschile spostato, sono mantenuti gli stessi criteri  previsti originariamente (15 calciatori nati a partire dal 1 gennaio 1997 e tre calciatori addizionali)". Spazio dunque, volendo, per Gabriel Jesus, Lautaro Martinez, Dembele o Oyarzabal, che in caso di spostamento della data al 1998 sarebbero invece stati esclusi. I calciatori saranno contenti. Le loro squadre di club...forse un po' meno.