Kuyt torna in campo con i Quick Boys, la sua prima squadra

Dirk Kuyt tornerà a giocare, almeno fino al termine di questa stagione, con la maglia dei Quick Boys, la squadra con cui l’olandese ha mosso i primi passi nel mondo del calcio.

di Redazione Il Posticipo

Di ritiri lampo nel mondo del calcio se ne sono visti molti. Anche grandissimi campioni come Cruijff o Scholes hanno prima appeso gli scarpini al chiodo e poi dopo poco tempo sono tornati su quei campi da cui evidentemente proprio non riuscivano a stare lontani. Ma nessun ritorno, neanche quello del centrocampista dello United che indossa di nuovo la divisa per aiutare la sua squadra in un momento di crisi, potrà mai essere romantico come quello di Dirk Kuyt. Che nella prossima stagione sarà l’allenatore dell’under 19 del Feyenoord, ma che nel frattempo si è trovato qualcosa da fare: rimettere piede in campo.

Kuyt torna a giocare con la maglia dei Quick Boys

Chi ha convinto l’ex bomber del Liverpool ad allacciarsi di nuovo gli scarpini? Una franchigia americana? Qualche miliardario made in China? Macchè. Dirk Kuyt tornerà a giocare, almeno fino al termine di questa stagione, con la maglia dei Quick Boys. Il club dilettantistico di maggior successo dei Paesi Bassi (assieme all’impronunciabile IJsselmeervogels), ma soprattutto la squadra con cui l’olandese ha mosso i primi passi nel mondo del calcio. E dicendo primi passi rischiamo di essere molto letterali, perchè Kuyt ha indossato per la prima volta la divisa biancoblu alla tenera età di cinque anni, per toglierla solo alla soglia della maggiore età, quando l’Utrecht lo ha portato tra i grandi dell’Eredivisie.

Il…secondo debutto può avvenire già a breve

Un debito di riconoscenza importante per l’attaccante, che ha dapprima cercato di ripagare l’amore della squadra della sua città natale nelle vesti di vice-allenatore. Ma quando ha capito che forse sarebbe stato più d’aiuto in campo (e vorremmo anche vedere!), il colosso di Katwijk non ci ha pensato due volte ed è stato già inserito nella rosa ufficiale. Volendo, potrebbe esordire, per modo di dire, già nel weekend, nella partita che i Quick Boys dovranno affrontare contro la seconda squadra del Groningen. C’è una promozione in Tweede Divisie da conquistare, un risultato che catapulterebbe la squadra biancoblu nella storia.

I biancoblu puntano alla promozione

Il motivo è semplice. Fino alla scorsa stagione, il calcio professionistico e quello dilettantistico dei Paesi Bassi sono stati gestiti come due entità a se stanti. La prima divisione dei dilettanti prevedeva l’assegnazione del titolo di campione d’Olanda e la promozione tra i pro, ma il salto di categoria è sempre stato opzionale e i Quick Boys, fedeli alla propria storia di club dilettantistico, non hanno mai voluto usufruirne. Ora però tutto è cambiato, e il campionato si è effettivamente trasformato nella terza divisione olandese. Il che lo ha reso forse meno romantico, ma anche più importante dal punto di vista del blasone. Se ora si deve andare per forza a giocare coi grandi, tanto vale provarci. E avere, anche se solo per qualche mese, un Kuyt nel motore potrebbe davvero fare la differenza.

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