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Kulusevski…promuove Ibra: “Una persona fantastica: umile, divertente e gentile. Posso imparare tantissimo da lui”

(Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

Il match tra Svezia ed Estonia non passerà di certo alla storia del calcio, anche perchè uno dei maggiori possibili punti di interesse della partita se ne è rimasto in panchina. A fargli compagnia per la maggior parte del tempo c'è stato lo...

Redazione Il Posticipo

Il match tra Svezia ed Estonia non passerà di certo alla storia del calcio. In primis perchè era un'amichevole e poi perchè uno dei maggiori possibili punti di interesse della partita se ne è rimasto seduto in panchina per 90 minuti. Del resto, Zlatan Ibrahimovic non è certo tornato a indossare la maglia gialloblu per prendere parte a una sgambata e poi, nonostante si parli del Colosso di Malmö, sempre meglio non esagerare con il numero delle partite in pochi giorni. A fargli compagnia per la maggior parte del tempo c'è stato lo juventino Kulusevski, che però ha giocato l'ultima parte dell'incontro. Per il bianconero venticinque minuti, ma soprattutto la possibilità di parlare a fine partita. Di cosa? Ovviamente di Ibra!

KULUSEVSKI - Il numero 44 della Juventus ha spiegato ai microfoni di C More cosa significhi per lui e per tutta la nuova generazione di calciatori svedesi il...ritorno del Re in nazionale. "Un'esperienza davvero incredibile, soprattutto fuori dal campo. Si può imparare tantissimo da lui, gli ho chiesto molte cose ed è una persona fantastica, davvero divertente". Un qualcosa in grado di aiutare i nuovi arrivati, quelli che da bambini ammiravano Zlatan ma che non hanno mai avuto la possibilità di giocare con la Svezia assieme a lui. "È stata una cosa bellissima per noi giovani, che lo abbiamo seguito durante tutta la sua carriera. È stato davvero umile e gentile, una persona incredibilmente piacevole con cui stare". Insomma, non che ci fossero dubbi, ma Ibra è promosso a pieni voti.

 (Photo by Linnea Rheborg/Getty Images)

ANDERSSON - E non solo da Kulusevski. Anche il CT Andersson, che fino a qualche mese fa non era poi così convinto di riaccettare Ibra in nazionale dopo l'addio nel 2016, non può che lodare il centravanti del Milan. Che nelle due partite disputate non avrà segnato, ma ha servito due assist e soprattutto è stato un punto di riferimento importantissimo per tutti. "Sono convinto che sia stata una cosa positiva, soprattutto per i giovani. Zlatan è un calciatore molto saggio e ha preso il ruolo di chioccia nei confronti dei ragazzi. È un modello a cui ispirarsi, un professionista esemplare. Quindi è ottimo che i giovani calciatori abbiano lui come modello". E pazienza se a volte...è troppo Zlatan.