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Kulusevski come…Maradona: “Non sapeva allacciarsi le scarpe. Mi ha detto: ‘la Juventus mi ha pagato così tanto e pensi che non giocherò?'”

(Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Peter Kisfaludy è il direttore sportivo e il responsabile delle giovanili del Brommapojkarna. Una squadra che ha saputo sfornare parecchi talenti, uno dei quali attualmente è una stella della Serie A: Dejan Kulusevski. Il dirigente svedese...

Redazione Il Posticipo

Peter Kisfaludy è il direttore sportivo e il responsabile delle giovanili del Brommapojkarna. Una squadra che ha saputo sfornare parecchi talenti, uno dei quali attualmente è una stella della Serie A. Dejan Kulusevski ha giocato in rossonero per dieci anni, prima di fare il grande salto e unirsi alle giovanili dell'Atalanta. Da lì, il prestito al Parma e la chiamata della Juventus. Nel suo libro, "Creando vincenti", Kisfaludy cita anche il bianconero e in un'intervista ad Aftonbladet racconta come è cresciuto un ventenne che ha saputo prendersi il calcio italiano con una rapidità sorprendente.

GIOCARE - "Dejan è sempre stato uno dei migliori della sua generazione. Ha giocato molto spesso sotto età. Un tipo di calciatore molto moderno, per come la vedo io. E molto forte anche mentalmente". Talmente forte che, appena la Juventus lo ha comprato, ha subito fatto capire a tutti che non avrebbe accettato di fare da comprimario. "Gli ho chiesto se non sarebbe stato meglio rimanere in prestito al Parma per un altro anno per essere sicuro di giocare. E lui mi ha risposto: 'Di cosa diavolo stai parlando, sei pazzo? Credi che mi abbiano comprato per tutti questi soldi e poi non mi faranno giocare? Mai nella vita'. E questa cosa che mi ha reso davvero felice. Gli ho risposto 'questo è esattamente quello che voglio sentire da te, Dejan'".

DIEGO E ZLATAN - Ma persino uno così qualche difetto ce l'ha. "Mi ricordo che non sapeva allacciarsi le scarpe, i lacci giravano appena. Adesso l'ha imparato, ma fino a una certa età, non le allacciava mai bene, i lacci si scioglievano sempre. E quindi a volte gliele dovevo allacciare io, proprio come Maradona. Una somiglianza c'è, entrambi sono mancini ed entrambi hanno avuto problemi ad allacciarsi le scarpe". A proposito di modelli importanti, Kulusevski può diventare più forte di Zlatan? "Dejan è un grande talento, è in continua evoluzione. Ma nessun altro vincerà dodici palloni d'oro, Zlatan è probabilmente il più grande e rimarrà il più grande di sempre nel calcio svedese. Non bisognerebbe mai paragonare qualcuno a Zlatan, è ingiusto per chiunque". Musica per le orecchie di Ibra, un po' meno per quelle di Kulusevski...