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Kubo, ancora un prestito: il Real non ha spazio per tesserarlo, ma vuole testarlo in una big

Il 21enne giapponese, arrivato nel 2019 con il soprannome di "Messi giapponese" ha trascorso le sue tre stagioni da prestito a prestito.

Redazione Il Posticipo

Kubo si sta già abituando all'idea che non potrà far parte del Real Madrid. Il 21enne giapponese, arrivato nel 2019 con il soprannome di "Messi giapponese" ha trascorso le sue tre stagioni da prestito a prestito. E tutto lascia credere che ci sarà anche una quarta stagione lontano dalla Casa Blanca.

IN FILA

Kubo in teoria avrebbe le possibilità di giocare nel Real, magari come elemento da inserire in corsa. Tuttavia, la pratica rende impossibile il suo tesseramenti. I tre posti extracomunitari del Madrid sono occupati da Vinicius, Militao e Rodrygo. Tutti e tre sono in attesa della cittadinanza spagnola ma i tempi burocratici cozzano con quelli calcistici. Impossibile che l'ok arrivi prima dell'inizio del campionato. Ancora più complicato che sia Kubo stesso ad ottenere la cittadinanza spagnola considerando che i cittadini giapponesi devono dimostrare 10 anni continuativi di residenza per l'accettazione della domanda.

Kubo, ancora un prestito: il Real non ha spazio per tesserarlo, ma vuole testarlo in una big- immagine 1

SOLUZIONE

Non testa che trovare una soluzione al problema. Il Real Madrid non ha alcuna intenzione di perdere il giocatore ma vuole testarlo a un livello più alto per iniziare a capire quanto possa incidere contro le big. In questo senso l'idea è di avviare trattative con delle squadre che pratichino un calcio propositivo, come accaduto con il Maiorca ed evitare esperienze come quelle di Villarreal dove non ha quasi mai avuto possibilità chiuso da Yeremi Pino. A dirla tutta, anche la stagione 2020/2021, quando ha indossato la maglia del Getafe, non è stata indimenticabile. La priorità in questo momento è che il ragazzo continui il suo percorso di crescita in Spagna, e solo se non sarà trovata una squadra che soddisfi le sue esigenze e quelle del Real Madrid  verranno studiate opzioni all'estero. Difficile che accada. Le proposte, come sempre, non mancheranno. A patto che alle premesse seguano i fatti e Kubo possa scendere in campo con la continuità e la fiducia necessaria per fare sbocciare definitivamente il suo talento. Nel 2023/2024 poi, ci sarà tempo e spazio per trovagli una... stanza alla Casa Blanca.