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Kroos, isolato e…tranquillo: “Non mi annoio di certo a casa, ho tre figli! E comunque ho tanta carta igienica…”

Da qualche giorno, i calciatori del Real Madrid sono in isolamento. Una situazione scomoda, che però non dà molto fastidio a una delle stelle dei blancos. Toni Kroos sta vivendo questo periodo...con una certa tranquillità.

Redazione Il Posticipo

Da qualche giorno, i calciatori del Real Madrid sono in isolamento. Tutta "colpa" di Trey Thompkins, il cestista della Casa Blanca che è stato trovato positivo al Covid-19. Considerando che tutte le sezioni del Real condividono gli spazi di allenamento e i macchinari sanitari, anche la squadra di Zidane è finita in quarantena. Una situazione scomoda, che però non dà molto fastidio a una delle stelle dei blancos. Toni Kroos sta vivendo questo periodo...con una certa tranquillità.

ISOLAMENTO - “Io e la mia famiglia stiamo bene, non abbiamo sintomi. Siamo in forma", racconta il tedesco al programma ‘Late Night Berlin’. Kroos ha spiegato che i medici del club gli telefonano un paio di volte al giorno per verificare l'eventuale comparsa di sintomi del COVID-19. L'ordine è quello di comunicare immediatamente qualsiasi piccolo sintomo. In ogni caso, i calciatori del Real haano ricevuto un piano personalizzato di esercizi fisici e di consigli nutrizionali, in modo da non perdere la forma fisica in questo periodo di inattività forzata. E, tanto per essere sicuri che nessuno prenda la pausa come una vacanza, anche un bel GPS per controllare a distanza che i blancos rispettino le linee guida date dal club.

CARTA IGIENICA - In ogni caso, molto più tempo libero del solito. Ma, spiega il tedesco, complicato annoiarsi a casa quando si è...circondati dai bambini. "Non mi sto annoiando, ve lo potete immaginare, ho tre figli... Non c'è mai un momento di noia in casa. Però la cosa importante è che stiamo tutti bene". Senza dimenticare che le scorte sono già state fatte: "Ho tanta carta igienica a casa", scherza il campione del mondo 2014. Che però risponde seriamente alla domanda sul possibile spostamento dell'Europeo: "Conta poco quando si giocherà di nuovo, è più importante sapere quando ci libereremo di questo nemico invisibile, quando tutto tornerà alla normalità". Un po' quello che si chiedono tutti...