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Kroos e la Bundesliga: “No a nuove regole anti-Bayern, alle altre manca continuità, non è questione di soldi”

Il dominio assoluto del club di Säbener Straße ha portato parecchi malumori, al punto che qualcuno in Germania ha addirittura suggerito di implementare i playoff a fine campionato. Un'idea che a un grande ex non piace per niente.

Francesco Cavallini

Dieci titoli consecutivi. Un risultato eccezionale, ancora di più se ottenuto in uno dei cinque campionati più importanti d'Europa. L'ultima volta che il Bayern Monaco non ha vinto il campionato, e si parla della primavera del 2012, Haaland andava alle scuole medie, Verratti giocava ancora al Pescara e Mourinho allenava il Real Madrid. Una vita fa, soprattutto...per le rivali domestiche. Il dominio assoluto del club di Säbener Straße ha portato parecchi malumori, al punto che qualcuno in Germania ha addirittura suggerito di implementare i playoff a fine campionato. Certo, probabile che i bavaresi vincerebbero agevolmente anche quelli, ma almeno ci sarebbe qualche possibilità in più di vedere qualcun altro sollevare il Meisterschale. Un'idea che a un grande ex non piace per niente.

NO AI CAMBI - Si parla di Toni Kroos, attuale centrocampista del Real Madrid ma anche una delle stelle del primo Triplete bavarese, quello del 2013. Il regista dei Blancos si è goduto solo l'inizio del ciclo del Bayern, ma nel podcast Einfach mal Luppen, che tiene assieme a suo fratello Felix, spiega che i tentativi di cambiare le regole della Bundesliga per evitare il dominio della sua ex squadra non gli sembrano una cosa giusta... "Non sono d'accordo con la ricerca disperata di norme che possano impedire al Bayern di essere sempre al top. Se sta lì è perchè il club se lo guadagna sul campo e se lo merita". E poi, prima o poi le motivazioni finiscono anche senza il cambio di regole... "Non dico che si perde interesse, perchè ho giocato al Bayern e so che se le cose non vanno la pressione è tanta. Ma bisogna avere voglia di vincere".

CONTINUITÁ - Dopo dieci anni, ci sta che qualcuno possa tirare i remi in barca. E nelle ultime stagioni ci sono state annate in cui una delle grandi rivali di questa decade poteva approfittare del calo fisiologico del Bayern. Peccato che "semplicemente nessuno sia riuscito  a farlo", spiega il tedesco. Di squadre che possono sfidare i bavaresi, comunque, ce ne sono. "Penso che sia il Borussia Dortmund e l'RB Lipsia abbiano la qualità per farcela, ma non la continuità. Certo, si può dire che il Bayern ha più soldi, ma la continuità non ha sempre a che fare con il denaro che sia ha a disposizione". Insomma, non serve cambiare le regole per evitare di vedere vincere sempre il Bayern. Basta...impegnarsi un po' di più.