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Kragl e le squadre…con le ali: “La Red Bull potrebbe comprare Ronaldo domani, se lo volesse. Una volta Manè mi ha distrutto…”

Oliver Kragl è tedesco, ma ormai è italiano d'adozione. Il centrocampista del Benevento ha giocato in due campionati in cui sono protagoniste le squadre della Red Bull e ha incontrato entrambe, sia il Lipsia che il Salisburgo. E si è fatto...

Redazione Il Posticipo

Oliver Kragl è tedesco, ma ormai è italiano d'adozione. Il centrocampista del Benevento ha cominciato nelle giovanili del Wolsfburg, poi ha giocato nel suo paese e in Austria, prima di trovare...l'America in Italia. Nel nostro paese ormai dal 2016, tra Frosinone, Crotone Foggia e Benevento, Kragl ha anche trovato l'amore e si è sposato con la showgirl Alessia Macari nel 2019. Ma, in un'intervista a Goal, dimostra di non aver dimenticato le sue esperienze precedenti. Del resto, il tedesco ha giocato in due campionati in cui sono protagoniste le squadre della Red Bull e ha incontrato entrambe, sia il Lipsia che il Salisburgo.

RONALDO - Ma se la squadra di Nagelsmann all'epoca in cui Kragl giocava con il Germania Halberstadt (2011/12) militava ancora in Regionalliga, la quarta divisione tedesca, quella austriaca era già protagonista quando il centrocampista difendeva i colori del Ried. Tre anni in cui il teutonico si è fatto un'idea ben precisa del Salisburgo e soprattutto delle potenzialità del gruppo Red Bull. "Il Salisburgo ha costretto i campioni d'Europa in carica del Liverpool a soffrire ad 'Anfield' e ha pareggiato a Napoli. La Red Bull, probabilmente, potrebbe comprare Ronaldo domani se lo volesse. Penso che il Salisburgo farebbe molto bene nella Bundesliga tedesca".

MANÈ - Tra gli avversari dell'epoca, un certo Sadio Manè. Secondo Kragl, un predestinato. "L'ho affrontato in diverse circostanze, una volta mi ha brutalmente distrutto. Ricordo che il Salisburgo ci sconfisse per 5-0, nelle altre partite andò un po' meglio. Già all'epoca si capiva che Mané sarebbe diventato un grande campione: è veloce ed ha una tecnica eccellente, non per niente è idolatrato dai tifosi del Liverpool. Èuna persona calma ed educata, mi ha impressionato una sua intervista di qualche tempo fa in cui ha detto che gli orologi costosi o le auto di lusso non fanno per lui, che preferisce donare soldi al suo paese d'origine per aiutare la gente in difficoltà: questo dimostra che è un bravo ragazzo". E che neanche i soldi della Red Bull l'hanno cambiato.