Kovacic, una seconda vita a Londra: “A Madrid anni difficili”

Kovacic, una seconda vita a Londra: “A Madrid anni difficili”

Il centrocampista, protagonista della qualificazione della Croazia, ha parlato al sito del Chelsea spiegando le sue difficoltà nel passato in Spagna.

di Redazione Il Posticipo

E anche la Croazia stacca il pass per la qualificazione ai prossimi Europei. Si qualifica come prima del Gruppo E. Una bella soddisfazione per i vice Campioni del Mondo. Euro2020 è una tappa importante anche per Kovacic, che, come riportato dal sito del Chelsea, ammette di aver vissuto anni complicati. Specialmente a Madrid.

MATURITÀ – L’ex centrocampista dell’Inter ha trovato la sua dimensione a Londra. Lampard lo utilizza con grande continuità e lui ripaga con gli interessi. Adesso il calciatore si sente nel pieno della sua maturità. Il Chelsea è arrivato al momento giusto. E anche Lampard: “Giochiamo un calcio un po’ diverso rispetto allo scorso anno. Ora siamo più diretti, aggressivi, proviamo cose che non facevamo lo scorso anno. Posso giocare bene in un centrocampo a tre, ma mi sento più a mio agio se giochiamo a due”.

SPAGNA – Tutto profondamente diverso, insomma, da quanto vissuto in Spagna dove, al netto delle vittorie, non ha trovato mai ciò che desiderava davvero. Giocare a calcio con continuità: “L’esperienza in Spagna mi ha causato qualche piccolo problema nella mia carriera. Sono stati anni importanti, ma difficili.  Ho giocato, non ho giocato, non ho mai avuto la continuità di rendimento e di presenze che ho qui a Londra. Abbiamo vinto tre Champions League, ma credo che il Chelsea sia arrivato nel momento migliore della mia carriera. Ne sono davvero soddisfatto”.

LAMPARD – Adesso deve solo imparare a segnare. Del resto ha un insegnante niente male. In pochi, come l’attuale tecnico del Chelsea, sanno come abbinare quantità, qualità e marcature. “Non sono ossessionato dal cercare il gol, il mio compito è quello di costruire il gioco, creare occasioni per i compagni. Certamente, però, il mio percorso di crescita prevede anche quello“. Alla Croazia e al Chelsea servirebbe parecchio.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy