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Kovacic e la rottura con Zidane: “Avrebbe dovuto farmi giocare nella finale di Kiev”

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il centrocampista croato si è rifatto una vita al Chelsea dopo le stagioni col Real Madrid. Mateo Kovacic ha spiegato come sono andate le cose tra lui e Zinedine Zidane, che in passato non gli ha dato tutto quello che si aspettava. Oggi l'ex...

Redazione Il Posticipo

Ci sono storie che cominciano male e finiscono peggio. Mateo Kovacic è arrivato al Real Madrid perché fortemente voluto da Rafa Benitez, che però sulla panchina dei blancos non è durato nemmeno una stagione intera. Dopo l'esonero dello spagnolo, il presidente Florentino Perez ha scelto Zinedine Zidane come suo erede, l'arrivo del francese in panchina però non è stata una buona notizia per il croato rimasto fuori per tre finali di Champions di fila.

LO SFOGO - Kovacic ha parlato delle stagioni al Real e del rapporto con Zidane ai microfoni di FourFourTwo: "È stato bello giocare per Zidane, ma penso che avrebbe dovuto darmi un'opportunità nella terza finale di Champions League che abbiamo giocato". Il croato era già rimasto fuori da giochi contro l'Atletico Madrid 2015-16 e contro la Juventus 2016-17 e il copione si è ripetuto contro il Liverpool 2017-18. Nell'ultima edizione giocata e vinta dal Real, Kovacic aveva giocato agli ottavi di finale, ai quarti e in semifinale, ma il giorno dell'ultimo atto è rimasto fuori: "Questa è stata la ragione della mia insoddisfazione, ma il calcio è così e ci siamo separati senza grossi problemi".

AMATISSIMO LAMPARD- Dopo il Mondiale 2018, Kovacic ha lasciato il Real e si è rifatto una vita al Chelsea dove gioca tuttora agli ordini di Frank Lampard che la scorsa estate ha sostituito Maurizio Sarri vincitore dell'ultima Europa League alla guida del club del nord di Londra. Il croato si è congratulato con l'allenatore... e lo ha paragonato curiosamente a Zidane: "Lampard è eccezionale, allena con la stessa personalità che aveva da giocatore e che è stata fonte di ispirazione per tutti noi. Lampard è simile a Zidane nel modo in cui deve essere un allenatore". Lampard spera che questo paragone gli porti bene e magari qualche Champions nella sua nuova vita da allenatore.