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Koulibaly: “Non sono pentito di aver lasciato Napoli, arriverà il mio momento”

Koulibaly: “Non sono pentito di aver lasciato Napoli, arriverà il mio momento” - immagine 1
Il centrale in conferenza stampa prima della sfida di Champions con i rossoneri.

Redazione Il Posticipo

Koulibaly ritrova l'Italia da avversario del Milan. Non è una novità per lui giocare contro i rossoneri, ma è la tonalità di azzurro che è cambiata. Senza rimpianti, seppur ancora debba giocare i suoi primi minuti nella gestione di Graham Potter. Le parole dell'ex difensore centrale sono riprese da DAZN.

GIOCARE

Il ragazzo ha una legittima voglia di giocare dopo essere stato impiegato a singhiozzo. "Per una squadra è sempre difficile cambiare allenatore anche perché occorre immediatamente abituarsi alle richieste e alle idee di chi subentra. Non ho giocato molto in questo inizio di stagione ma resto sereno, in attesa del mio momento. So che arriverà. Credo sia normale incontrare un po' di difficoltà. Ho cambiato club dopo otto anni devo abituarmi al cambiamento. Sono in un grande club, c'è grande concorrenza. Non sono preoccupato. Spero di poter scendere in campo ma è ancora più importante vincere. Non abbiamo cominciato bene, il Milan è una squadra forte e pericoloso conosco tutto di loro. Li ho affrontati tante volte con la maglia del Napoli".

Koulibaly: “Non sono pentito di aver lasciato Napoli, arriverà il mio momento”- immagine 2

ITALIA

Chelsea - Milan, inevitabile parlare di Italia e di Napoli, un passato che non si dimentica: "Ho sempre sognato di giocare in Premier League, aspetto la mia opportunità. Non mi pento dell'addio, lasciare Napoli è stata una mia scelta. Volevo giocare e vivere a Londra, consapevole della difficoltà che avrei incontrato ma anche di vivere un processo normale di ambientamento. Metto passione nel lavoro, convinto che presto toccherà anche a me. Sono felice di essere qui. Quanto al Napoli, sta facendo sognare tutti i tifosi, sono contento per i risultati che hanno ottenuto. Gli auguro di vincere lo scudetto, perché resterò un tifoso della squadra azzurra. Adesso però sono impegnato a dare il massimo. Sono in una squadra che ha grande talento, possiamo vincere sicuramente contro il Milan ma occorre metterci tanto carattere per centrare l'obiettivo che ci siamo prefissati".