Kosovo, droni con messaggio pro-Serbia: otto tifosi cechi in arresto

Kosovo, droni con messaggio pro-Serbia: otto tifosi cechi in arresto

Il Kosovo ferma la Repubblica Ceca nelle qualificazioni ad Euro 2020 così come la polizia ferma… 8 tifosi ospiti che volevano far volare un drone sullo stadio con uno striscione pro-Serbia.

di Redazione Il Posticipo

Politca e calcio nei Balcani. Ci risiamo. Protagonisti, in negativo otto tifosi cechi arrestati prima del match fra la nazionale del Kosovo e quella della Repubblica Ceca.  Non è la prima volta da quando la neonata nazionale gioca le qualificazioni. Il tentativo, però, è stato sventato.

STRISCIONE – Durante la partita di qualificazione ai prossimi europei tra Kosovo e Repubblica Ceca, riporta il Guardian, 8 tifosi ospiti sono stati messi in stato di fermo dalla polizia. Secondo le notizie provenienti da oltremanica, il gruppo aveva pianificato di far librare sopra lo stadio, durante la partita, un drone che avrebbe dovuto sganciare uno striscione pro-Serbia. Stando al quotidiano britannico, il contenuto del messaggio sarebbe stato: “il Kosovo è Serbia”. Quanto basta per convalidare il fermo.

CONFERME E PRECEDENTI – Il ministro degli esteri ceco Tomáš Petříček ha confermato il fermo dei suoi 8 connazionali dei quali, uno ha la cittadinanza serba. Un gruppo di tifosi kosovari, sul blog Dardanet ha cercato di lanciare un appello a tutti coloro che si sarebbero recati allo stadio: cattivi comportamenti potrebbero nuocere alla squadra e al Kosovo stesso. Già, perché l'”impresa” che non è riuscita ai cechi, nel 2014, è riuscita a qualche altro piantagrane che  ha fatto volare, attraverso un drone con un altro messaggio: una bandiera che lasciava intendere il Kosovo come parte della “Grande Albania”. Scompiglio in campo tra albanesi e kosovari e partita assegnata a tavolino ai padroni di casa. Insomma, scompigli sventati. Almeno stavolta.

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