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Kondogbia? No, “Kingdobia”: che trasformazione all’Atletico

Kondogbia? No, “Kingdobia”: che trasformazione all’Atletico - immagine 1

Il centrocampista si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nell'Atletico Madrid

Redazione Il Posticipo

Geoffrey Kondogbia è diventato un idolo del Metropolitano. Il centrocampista ex Inter, ribattezzato non a caso Kingodbia, si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nell'Atletico Madrid, dove ormai è considerato molto più che una alternativa. Il calciatore francese, che si era già distino per aver giocato, in emergenza, come difensore centrale nella trasferta di Porto, decisiva per l'accesso agli ottavi di finale di Champions League, ha confermato il suo grande stato di forma quando è stato restituito al suo ruolo naturale. Centrocampista centrale, davanti alla difesa. Un ruolo interpretato magnificamente nella prima uscita del 2022.

NUMERI - Nell'ultima sfida contro il Rayo Vallecano il francese non ha deluso le aspettative di Simeone che gli ha affidato, chiavi in mano, il centrocampo, passando alla cassa con interessi. Nella sua collocazione, Kondogbia è stato decisivo in entrambe le fasi. I numeri, riportati dal Mundo Deportivo, descrivono un giocatore più che utile. Kondogbia ha stabilito il record stagionale di palloni recuperati in una partita in campionato. 17. Numero che assume maggior valenza considerando che tutto l'Atletico ne ha recuperati 70. Una prova maiuscola, impreziosita anche dal lavoro in fase di costruzione del gioco. Secondo in assoluto per numero di passaggi andati a buon fine (55) dietro Trippier che ha smistato tre palloni in più.

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EQUILIBRIO - Una serie di prestazioni che si riassumono in un termine tanto amato e ricercato da Simeone. Equilibrio. Elemento che spesso è mancato in questa stagione nonostante sia un marchio di fabbrica dell'allenatore argentino che ha trovato in Kondogbia la sintesi perfetta anche in virtù della presenza in campo di De Paul. Resta da capire cosa succederà quando Koke si sarà lasciato il Covid alle spalle.