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Kompany shock, minacce di morte al padre con presunta antrace: “Sporco n***o, questo è l’ultimo giorno della tua vita”

Brutta disavventura per l’ex capitano del Manchester City. Martedì suo padre ha ricevuta una lettura piena di insulti a sfondo razziale insieme a una sostanza che inizialmente ha fatto pensare al peggio...

Redazione Il Posticipo

Parole minacciose e una lettera che non lascia scampo ad altre interpretazioni. La famiglia Kompany è rimasta scossa da quello che è successo martedì sera: secondo quanto riportato dal Sun, il padre del giocatore ha subito gravi minacce e la sua incolumità fisica sarebbe in pericolo. Davvero una brutta notizia per il difensore belga tornato in patria all’Anderlecht per giocare ancora dopo le stagioni vincenti al Manchester City.

MINACCE DI MORTE - Martedì il 72enne Pierre Kompany ha ricevuto una lettera scritta a mano imbrattata nelle feci. Al suo interno c’erano minacce di morte: "Questo è l'ultimo giorno della tua vita, sporco n***o. Ma prima lecca questa m***a”. Il padre del difensore ha chiamato subito la polizia e gli esperti di decontaminazione avendo trovato una polvere bianca sospetta nel pacchetto. All’interno della lettera c’era anche una foto del signor Pierre con un bersaglio disegnato sulla fronte. Un gran brutto spavento per padre e figlio.

PADRE SINDACO - Due anni fa Pierre è stato eletto a Ganshoren diventando il primo sindaco di colore del Belgio. Dopo aver aperto il pacco, Kompany senior e tre membri del personale del municipio a nord-ovest di Bruxelles sono stati messi in quarantena per diverse ore. Sul momento la polizia ha temuto che si trattasse di antrace. I quattro uomini hanno fatto subito una doccia e si sono cambiati prima che la polvere venisse spedita altrove per l'analisi.

MESSAGGIO DI PACE - Il sindaco nato in Congo ha twittato un'immagine della lettera insieme a una didascalia: "Ho denunciato di aver ricevuto questo pacchetto ai pubblici ministeri. Esorto tutti a vivere insieme in pace in ogni momento. L'umanità dovrebbe vincere. Voglio rassicurare la gente di Ganshoren. Le investigazioni sono in corso e tutti quanti sono al sicuro”. Una brutta disavventura che tiene il figlio Kompany col fiato sospeso proprio adesso che era tornato in Belgio riavvicinandosi al padre dopo tanti anni di Inghilterra.