Kolasinac racconta la terrificante rapina subita al fianco di Özil: “Ho pensato di morire”

Il difensore bosniaco non ha dimenticato la disavventura vissuta al fianco del suo compagno di squadra la scorsa estate. Sead Kolasinac ha provato un grande spavento, nel momento della verità però si è armato di coraggio ed è riuscito a mettersi in salvo…

di Redazione Il Posticipo

Dopo una partita andata male ce ne è sempre un’altra per ripartire. Il discorso è completamente diverso quando in gioco c’è la vita di una persona: Sead Kolasinac lo sa bene perché quest’estate ha rischiato grosso al fianco del suo compagno di squadra Mesut Özil. I due giocatori dell’Arsenal sono stati vittime di un tentativo di rapina con aggressione nel cuore Londra a fine luglio, ma l’intervento del bosniaco è stato provvidenziale per il loro futuro.

RAPINA – Kolasinac è ripartito, ma non dimentica che cosa è accaduto pochi mesi fa: il giocatore è ritornato sulla terrificante disavventura vissuta al fianco di Özil e ha condiviso tutta la paura provata quel giorno. I due giocatori sono stati aggrediti da un uomo armato a bordo di uno scooter e hanno provato subito a rientrare in macchina. Kolasinac ha affrontato mani nude il malavitoso munito di coltello: l’immagine ha fatto il giro del web ed il difensore bosniaco è stato applaudito per il coraggio dimostrato. Lo scorso ottobre Özil ha raccontato la sua versione dei fatti, oggi è stato il turno di Kolasinac ai microfoni di Dazn: “Mesut era venuto a trovarmi a casa. Sono uscito per accompagnarlo verso l’auto e mi sono avvicinato al mezzo. Improvvisamente un uomo a bordo di uno scooter si è fermato accanto a noi”. In quel momento il bosniaco ha pensato che fosse arrivato il suo momento in tutti i sensi.

GRANDE PAURA – Kolasinac e Özil hanno rischiato grosso quel pomeriggio: “Avevo letto molte storie simili, ma non pensavo che mi sarebbe mai successo. Quando ho visto che il ladro si è avvicinato e ha tirato fuori un’arma ho pensato che fosse arrivato il mio turno. Sono rimasto calmo e ho provato a reagire. È stata una brutta situazione, siamo contenti che non ci sia successo niente. È la cosa più importante, per questa ragione dovremmo dimenticare tutto”. Secondo quanto riportato dal Mirror, l’autore della rapina Ashley Smith è stato incarcerato per 10 anni, il  secondo aggressore Jordon Northover verrà processato successivamente. Kolasonac è un uomo più forte e lotta per l’Arsenal che sta affrontando un momento difficile. All’Emirates Stadium arriva l’Eintracht Francoforte: i Gunners scenderanno in campo per conquistare la qualificazione alla seconda fase dell’Europa League e ritrovare se stessi.

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