Koeman sbotta: “Se non posso criticare, cambiate allenatore. Firpo? Non posso lasciare andare via tutti i giocatori”

L’olandese a nervi scoperti in conferenza stampa.

di Redazione Il Posticipo

Il Barcellona dopo aver perso la Supercoppa e rischiato moltissimo in Coppa del Re torna a concentrarsi sul campionato. Non è (mai) un momento semplice per Koeman che deve fare i conti anche con le critiche piovutegli addosso per aver contestato i suoi calciatori. In conferenza stampa, prima della sfida in casa dell Elche, il tecnico olandese non le manda a dire. Le sue parole sono riprese da AS.

FATICA – Una squadra che potrebbe pagare dazio alla stanchezza dopo tre tempi supplementari. “Non ci sono avversari facili, il calendario è carico di impegni. Ci attendono sette partite lontano da casa. Accumuleremo ulteriore stanchezza viaggiando spesso e rientrando sempre molto tardi. Sarà importante ruotare gli uomini e gestire le forze a disposizione. Non sono preoccupato della flessione di rendimento di alcuni calciatori, ma forse servirebbe avere maggiore concorrenza nei ruoli. Non è carino che mi si chieda di Suarez,  la decisione è stata presa. D’accordo, ha segnato ancora, su calcio di rigore, ma occorre valutare se ci fossero gli estremi per concederlo. Posso dire che è un grande calciatore a cui auguro ogni bene”.

CRITICHE – All’ambiente non sono piaciute le critiche. La sensazione è che uno spogliatoio particolarmente “sensibile” come quello del Barcellona possa essere scosso. Koeman non lascia spazio a fraintendimenti. “Non sono abituato a mentire. Dico sempre tutto con sincerità. Chi gioca per il Barcellona deve essere abituato a forti pressioni. E comunque tutte le mie osservazioni sono improntate sul massimo rispetto. Se la squadra, però, gioca una partita come quella di  Cornellà, devo criticare. Altrimenti è meglio avere qui un altro allenatore”.

MERCATO – Spazio anche per il mercato, che interessa da vicino anche il Milan. Koeman socchiude la porta a un possibile addio di Firpo. “Ha avuto del minutaggio ma è giovane. Di certo non possiamo lasciare andare via tutti i calciatori specialmente perché siamo attesti da diversi impegni. La mia posizione è nota: ci manca qualcosa, ma la situazione economica del club influenza la situazione. Se non arriva nessuno, accetto e continuiamo lo stesso, ma se vogliamo di più dovremmo andare sul mercato”.

 

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