Koeman, buona la prima con Griezmann falso nueve e Fati in cattedra

Il Barcellona ritrova gioco e brillantezza. Basta un tempo per annichilire il Villarreal.

di Redazione Il Posticipo

Il Barcellona ritrova gioco e spettacolo. A Koeman sono stati sufficienti solo 45′ di gioco per calare un poker servito al Villarreal e tornare a sorridere dopo le polemiche di questa lunghissima estate catalana.

RINNOVAMENTO – La parola d’ordine è stata rinnovamento: Griezmann e Messi che si alternano nella posizione si falso nueve scambiandosi la fascia destra. Dall’altra parte, invece, imperversa Ansu Fati capace di seminare il panico fra i difensori con la sua mobilità e la capacità di fraseggio rapido nello stretto. Il 4-2-3-1 del tecnico olandese sinora paga. Ed è sottolineato dalle sue parole riprese dal Mundo Deportivo. “Abbiamo giocato un ottimo primo tempo con ottime combinazioni in transizione e tanto pressing. Nel secondo tempo abbiamo perso qualche pallone di troppo e rallenato i ritmi, ma era anche la prima partita ufficiale, direi che quanto accaduto può rientrare nella normalità”.

ANSU – Fra i protagonisti in assoluto c’è Fati. Il diciassettenne ormai… balla da solo: è stato devastante sia nelle conclusioni che nei movimenti. La tirata d’orecchie al Gamper lo ha evidentemente stimolato. “Non aveva giocato al massimo delle sue possibilità nelle ultime amichevoli. Pretendo sempre il massimo e lui sa come attaccare la profondità per creare pericoli. Nel primo tempo mi è piaciuto moltissimo.  Ansu è un giovane giocatore che deve cercare la costanza nel suo gioco e nella sua prestazione. Ha dimostrato di avere davanti a sé un grande futuro al Barça e sono molto contento di lui.  Comunque non mi interessa molto chi va in gol, l’importante è la prestazione di squadra. E in ogni caso non escludo, in futuro di giocare con un centravanti di ruolo. Occorre sempre saper trovare un’alternativa”. 

 

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