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Koeman, addio vicino: il Barcellona a un passo da Xavi

(Photo by David Ramos/Getty Images)

La sconfitta contro il Granada, come era inevitabile, ha lasciato il segno in casa del Barcellona.

Redazione Il Posticipo

La sconfitta contro il Granada, come era inevitabile, ha lasciato il segno in casa del Barcellona. E un cratere intorno alla panchina di Koeman. Il tecinco olandese, che ha mancato il sorpasso all'Atletico, è più isolato che mai. Secondo quanto riportato da AS, il suo destino, a meno di miracoli sportivi, è segnato. La sua conferma è legata al doblete Coppa - Liga, reso quanto mai complicato dopo il  ko interno maturato nell'infrasettimanale.

XAVI - Oltre i Pirenei si sbilanciano anche con il nome del successore. Xavi. L'ex centrocampista del Barcellona è stato contattato telefonicamente dalla dirigenza. E invitato a non estendere il rapporto di lavoro che lo lega all'Al Sadd. L'ex giocatore del Barça ha sul tavolo un'offerta di rinnovo per altri due anni con la squadra del Qatar, ma ha anche incluso una clausola. Si può liberare qualora si presentasse la possibilità di firmare per il Barcellona. E sembra che il momento sia arrivato.

CRUIJFF - Alla regia dell'operazione, fra l'altro, un connazionale di Koeman. Jordi Cruijff. Secondo Deportes Cuatro, il figlio di Johan, direttore sportivo in pectore del Barcellona sarebbe la chiave per aprire le porte al ritorno di Xavi al Barça. Del resto, era noto a tutti che Koeman non fosse un allenatore gradito ala dirigenza che avrebbe anche puntato senza successo Nagelsmann. E una volta sfumato l'obiettivo, ha deciso di virare decisamente su Xavi, da sempre predestinato a tornare nella veste di allenatore, dopo esserlo stato per una carriera in campo, del Barca.

 (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

ADDIO -  Addio inevitabile. Nonché prevedibile. La sensazione è in Catalogna la questione legata al tecnico sia anche politica, oltre  che sportiva. La scelta del tecnico olandese è figlia di una decisione maturata dalla presidenza Bartomeu. E l'addio al Barcellona dell'ex  presidente rende ancora meno solida la panchina di un tecnico scelto anche per le pretese non elevatissime dal punto di vista economico. Koeman, come tutti gli allenatori, ha solo un salvagente a cui aggrapparsi. I risultati.  Il futuro di Rambo però resta appeso comunque a un filo sottile. E Laporta ha le forbici...