Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Koeman a un passo dall’esonero ma De Jong e Busquets sono con lui. “Il problema non è l’allenatore”

(Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Il peggior inizio di sempre della storia del Barcellona, ma i calciatori difendono il tecnico.

Redazione Il Posticipo

Il peggior inizio di sempre della storia del Barcellona in Champions. Mai, nella storia del club catalano nell'Europa che conta, si erano registrare due sconfitte in altrettanti incontri. Sei gol subiti in due partite, nessun gol. Qualificazione compromessa, ma non ancora impossibile. I calcoli non sono complicati. Il Barcellona può pensare di passare come secondo, a patto di vincere almeno tre partite (due con la Dinamo e una con il Benfica al ritorno) e sperando che il Bayern riesca a fermare la corsa dei lusitani. Il destino, in ogni caso, non è più nelle mani di Koeman. E c'è la possibilità che il tecnico sia esonerato, nonostante la levata di scudi della squadra al termine della sfida. Busquets e De Jong hanno difeso l'allenatore olandese. Le loro parole sono riprese da Movistar.

BUSQUETS - Busquets ci mette sempre la faccia. E le sue parole pesano. Si tratta di uno dei senatori. La sua voce ha peso nello spogliatoio. "Non siamo stati molto precisi, sia in difesa che in attacco. Abbiamo preso la prima rete troppo presto, non abbiamo concretizzato le nostre occasioni. Capisco che in questo momento la soluzione più semplice sia quella di sollevare l'allenatore dall'incarico ma se siamo in una situazione critica la colpa è anche dei calciatori. Siamo ultimi in classifica, a zero punti. Anche noi giocatori dobbiamo assumerci le nostre responsabilità".

DE JONG - Fra i protagonisti della serataccia di Lisbona, c'è anche  Frenkie de Jong, uno dei pupilli del tecnico olandese. Difficile spiegare l'ennesima figuraccia in Champions, ma il centrocampista non ha ancora perso fiducia e speranza. E ritiene che sia giusto continuare con Koeman, nonostante il tecnico sia nel mirino della critica. "Non siamo stati in grado di restare in partita, lasciando troppi spazi e concedendo parecchie occasioni senza sfruttare quelle che abbiamo creato. Non deve succedere. Non ce lo possiamo permettere. Sono ancora convinto che possiamo superare il girone. Dobbiamo avere fiducia e voglia di combattere. Il gruppo deve restare unito per superare questa situazione. Se ne esce solo con il lavoro e l'unità di intenti". Forse senza Koeman. "Non è un mio compito stabilire se debba restare o no, ma posso dire che il problema non è certo l'allenatore"