Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Kluivert: “Semplicistico esonerare Koeman e pensare di risolvere tutto. Ancelotti perfetto per il Real”

(Photo by Alex Caparros/Getty Images)

L'ex calciatore a tutto campo sui temi più caldi della liga.

Redazione Il Posticipo

Patrick Kluivert a tutto campo. A partite dall'analisi del lavoro del suo connazionale Ronald Koeman sulla panchina del Barça e di Ancelotti al Real. L'attaccante olandese, che ha partecipato allo Star Meeting tra gli ambasciatori della Liga e gli attori che parteciperanno ai Platinum Awards, ha analizzato la situazione attuale del club catalano e del suo tecnico. Le sue dichiarazioni sono riprese da AS.

SEMPLICISTICO - L'ex calciatore ritiene sia troppo semplicistico esonerare Koeman e pensare di risolvere tutti i problemi. Il Barcellona attraversa un momento difficile e deve ripartire  e trovare i risultati il prima possibile. Non ho parlato con Koeman, ma ritengo che esonerarlo sia una soluzione semplicistica. Sollevarlo adesso dall'incarico non risolverebbe i problemi del Barcellona Occorre lasciarlo lavorare, dargli il tempo di gestire la squadra dopo tanti cambiamenti. La situazione del Barcellona si risolverà solo con i risultati sportivi e spero che la serie possa iniziare sn da domani".

SVALUTAZIONE - Kluivert ha comunque un appunto da fare. Koeman ha detto che il Barcellona non può concorrere per vincere tutto. "Se dovessi ragionare ancora da calciatore, direi che svaluta il ruolo e il valore di quel che si fa in campo. Tuttavia, ritengo che se abbia preso una posizione così netta, ci siano dei motivi piuttosto validi. La situazione non è semplice, il club lo sta supportando, gli ha preso comunque i giocatori che voleva. Alla fine gli allenatori dipendono dai risultati. E quando non arrivano, sono messi in discussione. Purtroppo è più facile cambiare un tecnico piuttosto che 25 calciatori. Ed è la scelta più diffusa nel calcio anche perché si ritiene che un cambiamento possa dare la scossa al gruppo. Non accade sempre".

ANCELOTTI  - C'è tempo e modo di guardare con un pizzico di... invidia il Real: "Ancelotti è nel posto ideale. Carlo è un gentiluomo, una persona leale e perbene. Lotterà, come sempre, per vincere il campionato e la Champions. La squadra sta soffrendo un po' dal punto di vista del rendimento. Vive un po' troppo di alti e bassi, ma le soste e il calendario così fitto non aiutano a lavorare sul campo. Nessuna squadra è ancora regolare. Sono certo che troverà continuità".