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Klopp, un’esultanza che fa discutere: per Mills è…roba da arresto!

Danny Mills, ex difensore del Leeds, non ha accettato l'esagerata esultanza di Klopp al gol della vittoria contro l'Everton, vedendo nella corsa del tedesco un gesto irrispettoso nel confronti degli avversari.

Redazione Il Posticipo

Bisogna stare attenti anche al modo in cui si esulta. Il Liverpool, vincente per 1-0 ai danni dell'Everton, esce con i tre punti dal derby del Merseyside, grazie ad un gol a tempo scaduto di Origi, che sfrutta un grossolano errore del portiere e mantiene a due le lunghezze che separano i Reds dal Manchester City capolista. Un gol del genere, segnato in una circostanza simile, con tutto lo stadio ed i protagonisti della partita oramai rassegnati ad uno 0-0, ha letteralmente fatto impazzire gli uomini in campo e...in panchina. Tra tutti, Klopp è stato quello che più ha sorpassato il limite, invadendo il campo.

ESULTANZA - Un'esultanza di cuore, di istinto, esattamente ciò che ti aspetti da Klopp, che pur senza scarpini, vive la partita per novanta minuti pieni, come i calciatori in campo. Segnare con l'ultima azione disponibile, con un pallone lanciato in area senza pretese, ha scatenato il tecnico tedesco, che al gol è scattato in campo verso Alisson, abbracciandolo, tornando indietro, poi, sempre di corsa, ha abbracciato i componenti della panchina. Un'esultanza, quella del tedesco, che per Danny Mills, ex difensore del Leeds, ha sorpassato ogni limite: "Ciò che ha fatto è stato assolutamente scioccante", dice l'ex calciatore, "Correre così in mezzo al campo, roba che se fosse stato un fan sarebbe stato arrestato... Penso sia stato irrispettoso per l'Everton. E lui lo sa". 

SCUSE - Un'esultanza che ha sorpassato i limiti. Lo stesso tecnico, in conferenza stampa, consapevole della situazione, prova subito a rimediare: "Voglio scusarmi perché non volevo essere irrispettoso ma non sono riuscito a fermarmi". Continua: "Il piano non era correre in mezzo al campo per festeggiare. Quando volevo fermarmi, poi, ero vicino ad Alisson". Un episodio, comunque, destinato a passare in cavalleria: se c'è una cosa positiva che ancora può essere legata al calcio, sono le emozioni. E Klopp, nella vittoria contro l'Everton, ha dimostrato di riuscire a viverle ancora a pieno.